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Martedì, 9 Agosto 2022
Italiani alle urne

Chi votare alle elezioni del 25 settembre: i programmi dei partiti

I partiti, gli schieramenti, i candidati e i leader in campo alle prossime elezioni politiche

Chi votare alle elezioni del 25 settembre 2022? Quali schieramenti sono in campo? Che cosa propongono Meloni, Salvini, Berlusconi, Letta, Conte, Renzi e i vari leader politici? Quali sono i programmi elettorali dei partiti? In questo speciale aggiornato giorno dopo giorno raccoglieremo tutte le proposte in vista di uno dei più importanti appuntamenti elettorali della storia d'Italia.

Cosa sappiamo finora sui programmi dei partiti 

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Il centrodestra

Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia si presenteranno in coalizione come alle ultime elezioni con un programma comune, ma ciascun partito con proprie liste, i propri simboli, la propria identità. Berlusconi ha parlato di 8 punti fondamentali tra cui una riforma delle pensioni per alzare le minime ad almeno 1000 euro al mese per 13 mensilità. Il leader di Forza Italia ha espresso poi l'impegno a piantare ogni anno almeno un milione di alberi su tutto il territorio nazionale.

Il Pd alla guida dei democratici e progressisti

Il segretario del Partito Democratico Enrico Letta ha espresso l'intento di andare ad elezioni senza alcun apparentamento con il Movimento 5 stelle costruendo giorno dopo giorno un'alleanza con i partiti che hanno confermato la fiducia a Draghi. Nel patto elettorale sotto la lista "democratici e progressisti" sono confluiti Articolo Uno del segretario Roberto Speranza e i partiti centristi Azione di Carlo Calenda (che ha accolto gli ex Forza Italia Gelmini e Carfagna) e +Europa di Benedetto della Vedova. Alla lista ha aderito anche il partito socialista e Demos. Forti contrasti invece con i Verdi di Bonelli e Sinistra Italiana di Nicola Fratoianni che potrebbero non far parte dell'apparentamento. Ad ogni modo i partiti parteciperanno alla lista ciascuno con i propri programmi.

Il fact-checking al programma elettorale di Calenda, punto per punto

Apparentato al Pd anche il progetto politico di Luigi Di Maio, impegno civico, che ha accolto molti degli scissionisti del Movimento 5 stelle e che troveranno posto nelle liste elettorali grazie a Bruno Tabacci che ha prestato loro il simbolo di Centro Democratico, senza la necessità di raccogliere quindi firme.

A sinistra del Pd

Alternativo all'alleanza che si presenterà con il partito democratico si colloca l'Alleanza tra la federazione dei verdi e Sinistra Italiana. Tra i temi del programma incentrato su un'agenda di "netta discontinuità rispetto a quanto è accaduto soprattutto negli ultimi mesi in materia ambientale e sociale" Verdi e Sinistra puntano l'accento su salario minimo e matrimonio egualitario, politiche che spingano il solare e l'elettrico, e università gratuita.

Il Movimento 5 stelle

Il capo politico del M5s Giuseppe Conte non ha escluso l'eventualità di ripresentare il campo largo per tenere insieme le forze progressiste, dal Pd a Leu ma nel corso delle settimane l'eventualità si è allontanta. Il Movimento 5 stelle si presenterà con ogni probabilità da solo alle elezioni o in tandem con i Verdi di Bonelli e Sinistra Italiana di Nicola Fratoianni.

Renzi solo al centro?

Rimasto solo al centro del duopolio tra la lista dei democratici e progressisti e il centrodestra, Italia Viva e Matteo Renzi hanno deciso di presentare la propria corsa alle politica nel weekend 1-3 settembre anticipando la kermesse annuale denominata Leopolda. Tra gli imprimatur quello di riportare l'agenda Draghi (se non lo stesso premier) a Palazzo Chigi: ecco quindi il completamento del Pnrr (55 obiettivi per ottenere una rata di 19 miliardi di euro), la riforma del codice degli appalti e della concorrenza, quella del fisco, il piano per fronteggiare l'emergenza energia, il sostegno all'Ucraina. E ancora il superbonus, il reddito di cittadinanza e il salario minimo.

Gli altri

Ci sono poi alcuni partiti che si propongono come alternativa: si tratta della creatura di Paragone, Italexit che insieme ad alcuni trasfughi pentastellati di Alternativa avrà difficoltà a trovare in tempo le firme necessarie per comparire nelle liste elettorali. Ancora in cerca di apparentamento Italia al centro del governatore ligure Giovanni Toti, così come i centristi capitanati dal sindaco di Benevento Mastella. Stanno raccogliendo firme per presentarsi anche il Partito Comunista Italiano che ha come leader nazionale Alberesi, Potere al Popolo che avrebbe come riferimento Luigi De Magistris, la lista del Partito Comunista di Rizzo che prenderà il nome Italia Sovrana e Popolare e il Popolo della Famiglia di Mario Adinolfi.

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