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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

"Firme false per le elezioni 2012 a Palermo": il servizio de Le Iene che imbarazza il M5S

Alcuni attivisti avrebbero ricopiato le firme a sostegno del candidato Riccardo Nuti perché i moduli erano sbagliati, commettendo però di fatto un reato. Il servizio de Le Iene riapre il caso: la Digos aveva indagato e poi archiviato il tutto

Una nuova tegola colpisce il Movimento5Stelle? Un servizio de Le Iene, andato in onda il 2 ottobre, getta ombre su un caso di firme false per le amministrative 2012 a Palermo. Come racconta Repubblica, la trasmissione ha ottenuto documenti inediti che dimostrarebbero come le firme raccolte per il sostegno della candidatura di Riccardo Nuti (che prese il 4,91%) sarebbero state ricopiate da quelle originali e correttamente raccolte dagli attivisti su nuovi moduli, per ovviare a un errore sul luogo di nascita di uno dei candidati consiglieri. Sulla vicenda indagò la Digos, ma il tutto finì con un'archiviziaione. I documenti presentati da Le Iene sarebbero "la prova che mancava all'indagine", spiega il quotidiano di Largo Fochetti. 

Secondo la ricostruzione, all'origine ci sarebbe stato un errore di compilazione: gli attivisti del M5S avevano raccolto le firme su moduli nei quali era scritto che il candidato Giuseppe Ippolito era nato a Palermo, anziché a Corleone. Per ovviare al problema, racconta un testimone, due attivisti avrebbero ricopiato tutte le firme sui moduli corretti - commettendo di fatto un reato - anziché raccogliere tutte le firme da capo. I due "responsabili" sarebbero Claudia Mannino, oggi deputata M5s, e Samanta Busalacchi, attivista locale e papabile candidata sindaco nelle elezioni 2017 al Comune, come dice a Le Iene l'ex attivista Vincenzo Pintagro: "C'è stato qualcosa che non si sarebbe potuto fare, un'irregolarità. Ho trovato delle persone che stavano ricopiando duemila firme, nel momento in cui la copi è un falso". Le sue parole sono state confermate anche da Farncesco Vicari, al tempo attivista M5S: "Le firme non erano tutte autografe".

Busalacchi, ascoltata da Le Iene, sostiene che vicenda sia completamente inventata e nega che la copiatura sia mai avvenuta, confermando però che ci fu indagine. Claudia Mannino invece ha preferito non rispondere. "L'inchiesta è stata archiviata dalla Procura. Se avete nuovi documenti, portateli ai magistrati", ha detto Alessandro Di Battista a Le Iene. Gli sviluppi della vicenda nella prossima puntata.

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