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Venerdì, 20 Maggio 2022
Sanità lombarda / Milano

Sanità, indagato Formigoni per corruzione

Fari accesi della Procura di Milano sul presidente della Lombardia. Al centro "benefit" ricevuti dal faccendiere Daccò in cambio di appalti sanitari. La replica: "Falso, mi aspetto una smentita"

Sviluppo choc nell'inchiesta sulla sanità lombarda. Il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, è indagato nell'inchiesta della Procura di Milano sui 70 milioni di euro che la Fondazione Maugeri ha pagato negli anni al consulente-mediatore Pierangelo Daccò. 

E' quanto riporta il Corriere della Sera. Due le ipotesi di reato: corruzione, per i numerosi "benefit" che Formigoni ha ricevuto da Daccò e finanziamento illecito ai partiti.

In particolare è la seconda accusa a scuotere il Pirellone: al centro dell'inchiesta dei pm milanesi ci sarebbe infatti la somma mezzo milione di euro che Formigoni avrebbe ricevuto per le elezioni Regionali del 2010.

L'inchiesta però non si ferma al Roberto Formigoni 'persona' - punto sul quale il governatore ha sempre incentrato la sua difesa - ma investirebbe il Roberto Formigoni 'presidente': al centro del lavoro dei magistrati ci sono infatti direttamente alcune delibere varate dalla Giunta lombarda "nell'interesse" della Fondazione Maugeri.

Da qui l'ipotesi di reato di corruzione, ipotesi dovuta a una serie di atti che hanno ritoccato in eccesso i rimborsi per le prestazioni sanitarie a favore della Fondazione Maugeri.

Atti in cambio dei quali Formigoni avrebbe incassato viaggi di lusso e altri "benefit". Tutti pagati dal faccendiere Daccò.

Lapidaria la risposta di Formigoni: "Io indagato? Non ne so nulla". E in una conferenza stampa in Regione, Formigoni si  detto "scandalizzato" per il "falso scoop del Corriere: ora mi aspetto una smentita".

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