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Sabato, 25 Maggio 2024
Il personaggio

Galeazzo Bignami: chi è il viceministro attaccato da Fedez a Sanremo

Il rapper ha strappato una foto, risalente al 2005, in cui il numero due del ministero delle infrastrutture e dei trasporti era vestito da nazista. Nato a Bologna e figlio di un volto storico della destra cittadina, ecco un suo ritratto

"Se va a Sanremo Rosa Chemical scoppia la lite, forse è meglio il viceministro vestito da Hitler", ha cantato nella seconda serata di Sanremo Fedez, che con un freestyle dal palco della Costa Smeralda ha attaccato il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Galeazzo Bignami, ma non solo. Nel mirino del rapper milanese sono finiti anche la ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella e il Codacons: "Purtroppo l'aborto è un diritto, sì ma non l'ho detto io, l'ha detto un ministro. A volte anche io sparo ca***te ai quattro venti, ma non lo faccio a spese dei contribuenti, perché a pestarne di m***e sono un esperto. Ciao Codacons, guarda come mi diverto".

Durante la sua esibizione, Fedez ha strappato una foto in cui Galeazzo Bignami è ritratto con una camicia nera e una fascia delle SS al braccio. È quella l'immagine a cui si riferisce la frase del rapper sul viceministro: si tratta di una foto del 2005 che il politico già in passato ha commentato, parlando di una goliardata fatta durante un addio al celibato. "Il testo della canzone non era stato annunciato allo staff Rai, me ne assumo tutta le responsabilità", ha precisato alla fine Fedez.

Ma chi è Galeazzo Bignami? Nato a Bologna il 25 ottobre 1975, è figlio di Marcello Bignami, volto storico della destra bolognese. Il padre è stato nella direzione nazionale del Movimento sociale italiano e successivamente di Alleanza nazionale, e ha ricoperto la carica di consigliere comunale e regionale fra la metà degli anni Ottanta e i primi Duemila. "Galeazzo Bignami non è mai entrato nella destra bolognese. Non vi è mai entrato perché fondamentalmente ci è nato, grazie soprattutto al padre Marcello", si legge nella biografia sul suo sito.

Galeazzo Bignami in una foto Ansa

Galeazzo Bignami milita nella destra bolognese fin da giovane: a 14 anni entra nel Fronte della gioventù e tre anni dopo è segretario regionale del Fronte universitario di Azione nazionale (Fuan). Nel 1996 assume il ruolo di dirigente nazionale di Azione universitaria e nel 2001 quello di segretario regionale di Azione giovani dell'Emilia-Romagna. Dal 2005 è anche membro dell'esecutivo nazionale. Bignami a 18 anni viene eletto consigliere del quartiere Saragozza e nel 1999 diventa consigliere comunale a Bologna. Dal 2001 al 2004 è alla guida del gruppo di Alleanza nazionale al comune di Bologna e proprio nel 2004 viene eletto presidente della commissione bilancio, oltre che riconfermato consigliere comunale.

Da Forza Italia a Fratelli d'Italia

Nel 2009 aderisce al Popolo della libertà e l'anno successivo viene eletto consigliere regionale. Scioltosi il Pdl, nel 2013 aderisce a Forza Italia, e nel 2014 viene riconfermato consigliere regionale. Nel 2018 alle elezioni politiche viene eletto alla Camera nella lista di Forza Italia, nel collegio plurinominale Emilia-Romagna-01. A Montecitorio diventa componente della commissione speciale per l'esame degli atti urgenti presentati dal governo e a giugno passa alla 6ª commissione finanze. Nel settembre 2018 diventa coordinatore regionale di Forza Italia in Emilia-Romagna e da novembre è componente della commissione permanente per la semplificazione. Nell'agosto 2019 però si dimette da coordinatore e passa a Fratelli d'Italia.

È del novembre di quell'anno un'altra polemica che lo riguarda: con il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Marco Lisei pubblica su Facebook un video in cui compaiono i nomi di persone straniere residenti in alcune case popolari nel rione Bolognina. Il filmato viene poi rimosso, ma diventa oggetto di un'indagine parlamentare e di un esposto al garante della privacy. Alle elezioni del 25 settembre 2022, Bignami viene ricandidato ed eletto alla Camera come capolista di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale Emilia-Romagna-02. Il 31 ottobre viene indicato dal Consiglio dei ministri come viceministro delle infrastrutture e dei trasporti.

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