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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Politica

Paolo Gentiloni è il nuovo ministro degli Esteri

Romano, ex responsabile della comunicazione e portavoce della Margherita, Gentiloni succede a Federica Mogherini, dimissionaria e diventata Alto rappresentante della politica estera europea

ROMA - Il presidente del Consiglio Matteo Renzi si era detto intenzionato a chiudere "il più presto possibile" la partita della Farnesina e così è stato. Paolo Gentiloni è il nuovo ministro degli Esteri. Succede a Federica Mogherini, dimessasi venerdì mattina per assumere l'incarico di Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’Unione europea ("Lady Pesc").

L'ex responsabile della politica Estera Mogherini ha formalmente rassegnato venerdì le sue dimissioni, 24 ore dopo aver lasciato il seggio da deputata per incompatibilità, come ha riferito lo stesso ministero con una nota e nemmeno un'ora dopo è arrivata la nomina di Gentiloni.

CHI E' GENTILONI - Nobile di nascita in quanto discendente della famiglia dei conti Gentiloni Silverj, si è laureato in scienze politiche, ha militato nel Partito di Unità Proletaria per il comunismo e ha lavorato come giornalista dirigendo il mensile La Nuova ecologia, testata legata a Legambiente, movimento ambientalista a cui è stato iscritto. 

CON RUTELLI - Portavoce di Francesco Rutelli negli anni in cui il presidente de La Margherita era sindaco di Roma, nella capitale Gentiloni è stato assessore al Giubileo e al Turismo. Al termine delle elezioni politiche del 2001 Gentiloni è stato eletto deputato per la Margherita. Nella XIV legislatura ha inizialmente fatto parte della IX commissione (trasporti, poste e telecomunicazioni) per poi passare a quella relativa ai servizi radiotelevisivi, di cui è stato presidente dal 2005.

DALLA MARGHERITA AL PD - Responsabile della comunicazione della Margherita e organizzatore delle campagne elettorali dello stesso partito, dopo le consultazioni politiche del 2006 ha confermato il suo seggio alla Camera e in seguito è stato nominato da Romano Prodi ministro delle Comunicazioni nel suo secondo governo. Nel 2007 è stato uno dei 45 membri del Comitato Promotore nazionale del Partito Democratico. 

IL "GRAVE ERRORE" - In quell'anno Gentiloni è stato oggetto di critica per una proposta di regolamentazione della comunicazione su internet che nel primo testo avrebbe costretto gran parte dei siti internet a registrazioni e adempimenti amministrativi; il testo è stato poi considerato un grave errore da parte dello stesso Gentiloni.

PRIMARIE FLOP - Presidente del Forum Commercio del Partito Democratico dal 2009 dal Neo Segretario Pierluigi Bersani in rappresentanza della mozione Franceschini. Il 5 dicembre 2012, si è candidato alle primarie del centrosinistra come Sindaco di Roma. Arriva terzo con il 15% dei consensi superato dal Capogruppo del Pd all'Europarlamento David Sassoli al 26% e il vincitore, il Senatore ed ex candidato Segretario del Pd nel 2009 Ignazio Marino al 55%.

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