Sabato, 20 Luglio 2024
respinta la richiesta

Giovanni Toti resta agli arresti domiciliari

L'avvocato del governatore della Liguria sospeso dal 7 maggio aveva annunciato che in caso di bocciatura della richiesta sarebbe stato presentato appello in Cassazione

Resta agli arresti domiciliari Giovanni Toti, al centro della maxi inchiesta per corruzione che a maggio ha provocato un terremoto politico e giudiziario nella Regione Liguria. Il tribunale del Riesame di Genova, presieduto dal giudice Massimo Cusatti, ha infatti respinto l'appello presentato da Stefano Savi, il legale del governatore ligure sospeso dal 7 maggio, quando è scattata la misura cautelare. Toti resterà quindi sottoposto alla misura cautelare nella sua residenza di Ameglia, provincia di la Spezia.

Toti, interrogatorio "fiume": 100 domande e 4 ore davanti ai pm di Genova

Nelle 33 pagine di ordinanza, i giudici motivano la decisione con il rischio che Toti reiteri il reato. Alcune settimane fa l'avvocato difensore aveva annunciato che in caso di bocciatura della richiesta avrebbe presentato ricorso in Cassazione.

Permane il rischio di reiterazione del reato

Il presidente della Regione Liguria corruzione, che ha sempre rifiutato di presentare le dimissioni, è accusato di corruzione, voto di scambio e finanziamento illecito. "Tutti i finanziamenti che ho ricevuto sono tracciati, non mi sono mai messo in tasca niente, ho sempre agito per il bene pubblico", ha dichiarato nel corso dell'interrogatorio dello scorso 23 giugno.

Dopo le elezioni europee, il governatore aveva già chiesto la revoca dei domiciliari o l'attenuazione della misura cautelare, ma il 14 giugno la giudice per le indagini preliminari del tribunale di Genova, Paola Faggioni, ha respinto la richiesta. Tra le motivazioni, il rischio di reiterazione del reato e di inquinamento probatorio. Da questo rifiuto la decisione di fare appello al tribunale del Riesame, anch'esso respinto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovanni Toti resta agli arresti domiciliari
Today è in caricamento