Mercoledì, 3 Marzo 2021
politica

Nuovo premier, Giulio Sapelli: "Contattato, sono disponibile". Smentita del M5s | Chi è

L'economista: "Ho dato la mia piena disponibilità, ma stanno vagliando anche un altro profilo". L'aneddoto sulla laurea di Salvini e le critiche all'Ue: ecco chi è l'economista che piace alla Lega

Giulio Sapelli durante la 70ma assemblea annuale di Confetra, Roma, 12 aprile 2016. ANSA/GIORGIO ONORATI

Chi è Giulio Sapelli e come si è arrivati a parlare di lui come del possibile nuovo premier? Cominciamo col dire che a differenza dell’altro papabile per Palazzo Chigi, Giuseppe Conte, Sapelli è volto abbastanza conosciuto al grande pubblico, dal momento che non di rado è apparso in tv come opinionista nei vari talk show.

Il nome di Sapelli, storico ed economista, piace molto alla Lega e c’è anche un aneddoto abbastanza curioso che lo lega a Matteo Salvini. "Sapelli è stato il mancato relatore della tesi di laurea di Salvini – ha infatti rivelato l’editorialista Marcello Sorgi a l’Aria che Tira, su La7 -. Salvini studiava economia nella facoltà in cui Sapelli insegnava, e gli aveva assegnato la tesi. Un bel dì Salvini si presentò da Sapelli e gli disse: 'Sai che c’è, io ho deciso di fare politica', e Sapelli come fanno tutti i professori rispose: 'va beh, prima si laurei e poi vada a fare politica'". Ma Salvini sarebbe stato inflessibile: "No, no, io voglio buttarmi".

Chi l’avrebbe mai detto che tanti anni dopo le loro strade si sarebbero di nuovo incrociate? Questa volta è stato Salvini a chiamare Sapelli e la riposta dell’economista non è tardata ad arrivare. Dopo essersi trincerato dietro un enigmatico ‘no comment’ nella tarda mattinata Sapelli ha ammesso: "Sono stato contattato da entrambi le parti politiche e ho dato la mia piena disponibilità. Mi hanno spiegato che stanno valutando anche un altro profilo, quello di Conte e non mi hanno ancora detto chi hanno scelto". 

Chi è Giuseppe Conte, l'altro nome papabile per il ruolo di premier

La smentita del M5s

Ma a stretto giro è arrivata la smentita dei 5 Stelle. Fonti del M5s hanno infatti assicurato che il docente di Storia economica non è in corsa  per il ruolo di premier. Non sarà dunque quello di Giulio Sapelli il nome che Salvini e Di Maio porteranno al Quirinale. Il suo nome sembra ormai bruciato.



Il prof ribatte: "Li ho incontrati ieri sera, avranno cambiato idea"

"Ho incontrato il M5S e la Lega ieri sera - ha detto questa mattina Sapelli a Cusano Campus -, non sono andato a cena, erano le 21.30 circa e non credo che avessero cenato. Io non sapevo di questa nota del M5S. Ieri sera mi avevano chiesto di incontrarmi quelli dei 5 Stelle, insieme alla Lega, vorrà dire che hanno cambiato parere. Io ci tenevo a fare qualcosa, perché avevo letto il loro programma e mi sembrava un buon programma".

Il curriculum di Giulio Sapelli

Insomma, ma chi è Giulio Sapelli? L'uomo indicato come possibile nuovo premier, è nato a Torino nel 1947, dove si è laureato in Storia economica nel 1971 e ha conseguito la specializzazione in Ergonomia nel 1972, è docente all'Università degli Studi di Milano di Storia Economica ed Economia Politica ed editorialista. 

Sapelli ha anche lavorato  presso gli uffici studi della Cassa di Risparmio di Torino e dell’Olivetti S.p.A. Nel corso della sua lunga carriera ha inoltre svolto incarichi di consulenza, ricerca e formazioni presso numerose altre aziende tra cui Olivetti ed Eni. Dal 1980 al 2002 Sapelli, che è anche editorialista de 'Il Messaggero' e di ‘Sussidiario.net’, è stato tra l'altro direttore della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
Dal 2000 al 2001 è stato presidente della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena nominato dal ministero del Tesoro.

Che cosa pensa Giulio Sapelli di Lega, M5s e Ue

Sapelli questa mattina ha fatto sapere di condividere da "cittadino" il programma M5s-Lega, che ha definito "un buon programma"  non solo "fattibile ma auspicabile". All'ANSA Sapelli ha inoltre aggiunto di voler dire la sua sui ministri:  "Ho parlato con il collega Domenico Siniscalco, che spero di avere al mio fianco come ministro del Tesoro" 

In un articolo apparso su Sussidiario.net solo due giorni fa, da titolo: “Il vero piano M5s-Lega: smontare la Ue per rifarla”, Sapelli scrive: “Governare con la legittimità popolare può essere una forza immensa enorme. Di qui una grande responsabilità dei giovani capi politici che saranno chiamati a formare un governo”.

E ancora: “L'Europa tecnocratica e delegittimata si sentirà ferita da questo italico ritorno alla democrazia parlamentare. Siano pronti alla battaglia”.

Sapelli si augura inoltre che “M5s e Lega sappiano rendersi interpreti del bene del paese, assumendosi il compito di uscire dal fiscal compact e poi di rinegoziare i trattati europei. Non è vero, come si legge su giornali interessati, che questo sia impossibile o vietato. Un assunto, strategicamente interessato, che contraddice la secolare storia delle relazioni internazionali. I trattati si rinegoziano, non per fare le guerre, ma per impedirle, o per evitare ai popoli di ridursi in miseria”.

Giulio Sapelli e la caduta in diretta tv | Video

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovo premier, Giulio Sapelli: "Contattato, sono disponibile". Smentita del M5s | Chi è

Today è in caricamento