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Lunedì, 23 Maggio 2022
L'intervista

La bordata di Conte a Salvini: "Centrodestra diviso, ma resto ottimista"

Il Presidente del Movimento 5 Stelle resta convinto di poter trovare un nome per il Quirinale

"Cerchiamo di essere positivi e cerchiamo di favorire una soluzione per quanto mi riguarda. Questa decisione interpretiamola positivamente però è evidente che è il segnale di qualche divisione nel centrodestra". Lo ha detto il Presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte direttamente a Today, commentando la decisine del centrodestra di astenersi dal voto. Il leader dei pentastellati arrivato in tarda mattinata a Montecitorio coglie il segnale di distensione della destra che si mostra ancora con la mano tesa, ma è una mano che trema per le divisioni interne che coglie anche Conte stesso. Del resto dall’incontro fra i leader di centrodestra di stamattina, quello che si sarebbe dovuto tenere ieri sera e poi rinviato, Giorgia Meloni è uscita alquanto irritata proprio perché, secondo lei, oggi si sarebbe dovuto spingere su un nome e, visti i risultati di ieri, sarebbe dovuto essere Guido Crosetto. 

E’ pur vero che anche il Movimento 5 Stelle non sembra proprio l’emblema della compattezza, ma già stamattina Conte, rispondendo ai cronisti asserragliati davanti all’ingresso del palazzo dei gruppi parlamentari, aveva risposto: "Noi cambiamo tante volte la nostra posizione? Niente affatto. I nomi che abbiamo fatto al tavolo sono super partes e sono sempre gli stessi. La nostra posizione è sempre la stessa". E i voti per Mattarella? "Il sostegno a Mattarella è un sostegno trasversale, adesso aspettiamo. Facciamo le analisi del voto dopo, non sulle ipotesi. Però è chiaro che trasversalmente c'è grande riconoscenza e apprezzamento per Mattarella". 

In Transatlantico alla Camera, mentre è in corso la chiama per la quarta votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica, è arrivato anche il leader M5S Giuseppe Conte. Ad attenderlo, un gruppo di parlamentari del Movimento, i quali hanno poi accompagnato l'ex premier per un giro nel "corridoio dei passi perduti". Diversi eletti pentastellati hanno chiesto una foto al presidente del Movimento, che si è intrattenuto per un breve saluto anche con esponenti politici di altri partiti: dal leghista Roberto Calderoli a Vasco Errani (Leu), passando per Andrea Marcucci ed Emanuele Fiano (Pd), e la senatrice del Misto Sandra Lonardo. C'è stato poi un affettuoso abbraccio, in buvette, con la senatrice a vita Liliana Segre.

 
 

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