Sabato, 20 Luglio 2024
Lo scontro

Giuseppe Conte contro Beppe Grillo e Virginia Raggi: è guerra nel M5S

L'ex premier risponde alle battute del fondatore e alle dichiarazioni dell'ex sindaca di Roma

"Abbiamo parlato a lungo, un'ora e mezza. Abbiamo scherzato, riso, l'ho lasciato in ottima forma. Assolutamente coinvolto e pimpante. Poi lasciamogli liberamente fare le battute che ritiene. A quella su Berlusconi, preferisco quella su Draghi grillino, anche se più dannosa per la comunità del Movimento 5 Stelle". Sono le parole del Presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in merito alle battute del fondatore Beppe Grillo, recitate durante uno spettacolo a Fiesole.

"Il destino del Movimento non è nelle mani di Grillo"

Battute a parte, le acque sono molto agitate. "Il destino del Movimento 5 Stelle - ha continuato Conte parlando con i cronisti in Transatlantico - non è nelle mani di Grillo, è nelle mani di un'intera comunità di uomini e donne che deciderà del suo futuro all'assemblea costituente del prossimo settembre. Questa riflessione è già iniziata: c'è stata l'assemblea congiunta, il consiglio nazionale, hanno parlato tutti. Abbiamo rinviato le decisioni all'assemblea costituente. Di essenziale qui non c'è la singola persona ma una comunità che ormai è fatta da gente seria, matura, che decide del proprio destino". 

Grillo attacca Conte: "Ha preso più voti Berlusconi da morto che lui da vivo"

Parole che sanno di sfida, come quelle con cui l'ex premier ha risposto anche alle affermazioni dell'ex sindaca di Roma, Virginia Raggi, che in un'intervista al Corsera ha criticato la scelta di posizionare il Movimento sul fronte progressista e ha chiesto un "ritorno alle origini" che rimetta i pentastellati in una posizione neutra, equidistanti dalla destra e dalla sinistra. "Che significa tornare alle origini? Significa restart? Rewind? Il contesto politico e sociale è completamente mutato e se non lo riesci a interpretare sei sempre più fuori", ha detto Conte che ha poi ribadito che il campo in cui posizionarsi è quello progressista, lanciando una frecciata a Raggi: "Se qualcuno ha inclinazioni di destra ne tragga le conseguenze".

M5S Europa: "Pieno sostegno a Conte"

E a confermare le tensioni interne, il posizionamento di alcuni esponenti vicini all'ex premier come il neoeletto eurodeputato ed ex presidente Inps, Pasquale Tridico che in una nota spiega che "Solo con Giuseppe Conte si rilancia il M5S" e la dichiarazione congiunta della delegazione grillina a Bruxelles: "Il nostro sostegno a Giuseppe Conte - spiegano gli eurodeputati - è unanime. Durante la campagna per le elezioni europee il Presidente si è personalmente speso con energia e determinazione per il Movimento 5 Stelle e noi non possiamo che esserne riconoscenti. Questo non è il momento delle polemiche, rimbocchiamoci piuttosto le maniche per rilanciare le nostre battaglie per la pace, il salario minimo e in difesa della Costituzione che la destra vuole picconare con l'autonomia differenziata e il premierato. Qualcuno vorrebbe darci per morti, ma noi siamo più forti e coesi di prima con la guida del Presidente Conte", concludono.

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