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Martedì, 31 Gennaio 2023
La mossa

Il Governo accelera sull'autonomia: Calderoli ha già pronta la legge

Il ministro della Lega ha trasmesso agli uffici di presidenza del Consiglio dei ministri

Il ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli ha già preparato la legge sull’autonomia differenziata. Il suo Ddl è stato già trasmesso agli uffici di presidenza del Consiglio dei ministri. Una forzatura per alcuni presidenti di Regione, su tutti il numero uno della Puglia Michele Emiliano, che ha parlato di "atto ostile".

Insomma la questione è nata quando il documento è stato inviato da Calderoli al vertice del governo Meloni. Una mossa rapida, troppo per qualcuno, che ha portato i detrattori a gridare alla forzatura per aver ideato, compilato e impacchettato una legge senza le dovute consultazione con eventuali attori sociali interessati dalla manovra, su tutti, le Regioni, che, ad oggi, non sanno nemmeno cosa prevede il Ddl.

"Se il ministro Calderoli o il presidente Meloni credono di procedere sul tema dell'autonomia a forza di strappi e di mancate condivisioni, si troveranno contro una pezzo importante del paese. Non è più tempo di approssimazione - incalza Emiliano -. Il Governo decida di affrontare il tema dell'autonomia in maniera fattiva e portando la discussione nelle due uniche sedi preposte, che sono il Parlamento e la Conferenza delle Regioni".

Dunque per Emiliano, come anche per una parte del Partito democratico, Calderoli ha fatto un vero e proprio blitz, che però lo stesso ministro ha smentito, spiegando che "c'è stato un preventivo confronto con tutti gli organismi di rappresentanza degli enti locali. Il Ddl è stato trasmesso in forma di bozza anche alla conferenza Unificata, all'Udi e all’Anci" ha ribadito il ministro della Lega.

L'iter del Ddl autonomia

Dopo l'esame della presidenza del Consiglio il Ddl potrebbe approdare in Consiglio dei ministri, presumibilmente a gennaio, per l'approvazione preliminare. Poi sarà sottoposto al parere della conferenza unificata e, dopo il via libera definitivo, passerà alle Camere. Dunque il documento arriverà sia alla Camera dei deputati che al Senato, seguendo un iter ordinario.

Una cosa è certa: non ci si aspettava tutta questa celerità sul tema dell’autonomia, che pure è uno dei principali punti dell’agenda della coalizione di governo. Tanto che il primo ad applaudire al collega del carroccio è i presidente del Veneto Luca Zaia: "Ha avuto una superaccelerazione. Io non faccio l'avvocato difensore dl Governo, me ne guardo bene perchè il mio ruolo è quello di rappresentare i veneti. Ma prendo atto che questo è l'unico governo che in due mesi ha approvato una manovra dove c'è un articolo che per la prima volta introduce l'obbligo sui Lep", la norma sui livelli essenziali delle prestazioni. Inoltre, "ieri Calderoli ha notificato la legge di attuazione all'ufficio legislativo di Palazzo Chigi. A chi nelle opposizioni fino a ieri diceva di voler vedere un testo io dico: bene, adesso ce l'avete un testo".

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