Fiducia al nuovo Governo, 169 sì al Conte bis sanciscono l'alleanza tra M5s, Pd e LeU

Via libera definitivo del Parlamento: al Senato astenuti i dissidenti Pd e 5 stelle Richetti e Paragone. Zingaretti: "Cambiamo insieme l'Italia". Salvini: "Conte aveva sempre detto che si sarebbe andato al voto". Durante il dibattito in aula i due erano stati protagonisti di uno scambio di battute al vetriolo

Il capo politico del M5s e ministro degli affari esteri Luigi Di Maio si congratula con il presidente del consiglio Giuseppe Conte (FOTO ANSA)

La fiducia al nuovo governo passa dal voto di alcuni senatori chiave: dopo aver ottenuto la fiducia della Camera, il governo Conte bis forte di una nuova maggioranza retta dai voti di Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali incassa il definitivo via libera del Parlamento con 169 sì al Senato.

Il segretario del Pd Nicola Zingaretti esulta su twitter: "Ora inizia la grande sfida: cambiamo insieme l'Italia". Nel frattempo il leader della Lega Matteo Salvini era già nello studio di Porta a Porta e rispondendo a una domanda di Bruno Vespa sulla crisi di governo ha spiegato: "Ho peccato magari di buona fede, Conte aveva sempre detto che si sarebbe andato al voto".

Conte sarà domani a Bruxelles per incontrare la presidente eletta della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, poi giovedì presiederà il Consiglio dei Ministri. 

Di Maio: "Avevo offerto alla Lega il commissario europeo e il Mef"

  • Ore 20:48 - Di Maio: "Avevo offerto alla Lega il commissario europeo e il Mef"

Dopo la vittoria della Lega alle elezioni europee Luigi Di Maio aveva offerto a Salvini la possibilità di nominare il commissario europeo e di sostituire il ministero dell'Economia, ma l'offerta sarebbe stata fatta cadere nel vuoto. A rivelarlo è lo stesso neo ministro degli Esteri intervenendo a diMartedì. che poi racconta del messaggio che ha inaugurato la crisi di governo: "Il 7 agosto ho ricevuto un sms da Matteo Salvini che diceva 'vedi che Conte ti deve dire una cosa'. I miei non li tengo più, questo governo deve cadere".

"Dopo le Europee ho detto alla Lega: avete vinto le Europee, prendete il commissario e andate a cambiare l'Europa. Secondo: visto che avete a cuore la flat tax e ci accusate di non volerla fare prendete il ministero dell'Economia. Sapete che è successo? Mi sono sentito come quello fermo al semaforo rosso che viene tamponato".

Di Maio ha inoltre dato rassicurazioni sulla prosecuzione di alcuni provvedimenti presi di concerto con la Lega: "Quota 100 e il decreto dignità sono provvedimenti che non si toccano".

Senato, le ultime notizie sulla fiducia al governo 

  • Ore 18:52 - Il nuovo governo Conte ha attenuto la fiducia del Senato della Repubblica: 

307 i votanti - Favorevoli 169; Contrari 133; Astenuti 5

A votare sì insieme ai parlamentari di M5s, Pd e LeU i due senatori degli italiani all'estero, Merlo e Cario. Tra i voti contrari si segnala quello dell'ex pentastellato Carlo Martelli. Nel computo degli astenuti oltre ai senatori delle Autonomie anche Paragone (M5S) e Richetti (Pd). Assenti l'ex pentastellato Saverio De Bonis (Misto) e il senatore M5s Alfonso Ciampolillo.

  • Chiusura in ribasso per piazza Affari maglia nera tra le Borse europee (-0,55%). In lieve rialzo lo Spread tra i rendimenti di Btp e Bund decennali: il differenziale si è attestato in area 157 punti base.
  • Ore 18:10 - Iniziato l'appello nominale per la votazione di fiducia. Qui lo streaming in diretta dal Senato
  • Ore 18:06 - Il senatore M5s Gianluigi Paragone non voterà la fiducia ma ha annunciato la propria astensione. "Da sovranisti si è diventati euristi"

"Non mi dite cambierete l'Europa perché vi ha già corrotto con i suoi inganni. Passiamo dal governo del cambiamento al governo dell'assurdo. Voterei no ma mi asterrò solo per rispetto di chi in una ipnosi in buona fede crede nella rivoluzione della pochette".

  • Ore 18:03 - Il senatore Pd Matteo Richetti non voterà la fiducia a un governo che definisce "ambiguo" e "di convenienza". Poi accusa il premier Conte di aver firmato decreto sicurezza, condono e legittima difesa.

"Se Salvini non avesse staccato la spina lei sarebber il premier sostenuto dalla Lega. Pd e M5s avevano in comune solo l'aver assicurato che non avrebbero mai governato insieme.  Una fase nuova richiedeva un premier nuovo. Non voterò la fiducia ma mi asterrò".

  • Ore 17:20 - La senatrice di Forza Italia Anna Maria Bernini conferma il no del suo partito alla fiducia e etichetta il premier Conte citando la canzone di Giorgio Gaber, "il Conformista".
  • Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sarà domani, mercoledì 11 settembre, a Bruxelles per incontrare la presidente eletta della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
  • Ore 17:20 - Cartelli tra i banchi di Fratelli d'Italia con la scritta 'voto' intervallata da tricolori al termine dell'intervento del senatore Luca Ciriani.
  • Ore 16:16 - Il senato si trasforma in un ring 'verbale' tra Salvini e Conte. Il premier: "Salvini voleva pieni poteri, considera nemici chi lo ha ostacolato"

"Dare agli altri la colpa dei propri errori è il modo migliore di conservare la leadership del proprio partito".

"Rivedere il patto di stabilità e crescita, fare in modo che le regole economiche assecondino crescita e sviluppo sostenibile, maggiori investimenti per le periferie dell'Europa e vogliamo approfittare perchè ne possa beneficiare il Sud, vogliamo che l'Ue investa di più nel continente africano". Questi i punti del programma dell'Italia in Europa illustrati dal premier Giuseppe Conte in Senato.

  • Ore 15:30 - Salvini prende parola al Senato e incalza il premier Conte apostrofrandolo come "Conte-Monti" e rinfacciando al premier gli appunti sullo stile con cui il presidente del consiglio aveva redarguito l'ex ministro dell'interno.
    Il leader del Carroccio parla davanti al governo Pd-M5s quasi al gran completo: spicca l'assenza di Luigi Di Maio.

"Il governo Conte bis è formalmente legittimo, ma sostanzialmente abusivo. Non la invidio presidente Conte-Monti, siete passati dalla rivoluzione che volevate fare ad avere il voto di Casini, Monti e Renzi. A lei - dice il leader della Lega - le lascio la sua poltrona, che è figlia della slealtà, del tradimento e dell'interesse personale".

Matteo Salvini auspica una legge elettorale maggioritaria e si dice pronto a raccogliere le firme contro il ritorno al proporzionale.

"L'importante per voi è fermare la Lega, per noi far ripartire l'Italia. Ho letto che ci sarà una riunione urgente su quello che è il problema più sentito dagli italiani, la nuova legge elettorale proporzionale per garantire a vita l'inciucio e i giochi di palazzo in questo Parlamento.
Raccoglieremo le firme perchè gli italiani decidano che governa chi prende un voto in più. Siete tornati indietro di 30 anni, siamo tornati al pentapartito, parlate di legge elettorale nel giorno della fiducia".

  • Ore 15:39Richetti e Paragone interverranno in dissenso rispetto al linea politica espressa dai gruppi di appartenenza (rispettivamente Pd e M5s).

Qui lo streaming della discussione sulla fiducia in diretta dal Senato

Fiducia al nuovo governo, ultime notizie

Al Senato i numeri della maggioranza sono risicati: la maggioranza assoluta a palazzo Madama - dove siedono 315 senatori eletti più 6 a vita - è fissata a 161 voti. La somma degli esponenti delle tre forze politiche rappresentate nel nuovo Esecutivo è pari a 162 senatori (107 M5s, 51 Pd, 4 LeU). Eppure come già successo ieri alla Camera - dove al computo di 343 voti favorevoli sono mancati 9 deputati (7 m5s, 2 Pd - a Palazzo Madama i voti di eventuali delusi potrebbe rappresentare una incognita per il governo.

Tra i 5 stelle pesa l'incognita del senatore Paragone così nel Pd è annunciata l'astensione di Ricchetti. Saranno necessari i voti degli ex-M5S Buccarella, De Bonis, Nugnes, De Falco. A confortare il nuovo esecutivo anche il sì dei senatori a vita Liliana Segre, Mario Monti e Elena Cattaneo ma anche del socialista Riccardo Nencini. I tre senatori delle autonomie potrebbero dare manforte all'esecutivo: tra questi l'ex presidente dell'udc ora eletto con Civica Popolare Pier Ferdinando Casini ha accordato una "fiducia a tempo" al nuovo governo.

numeri partiti senato-2

Assente l'ex presidente Napolitano. Tra i dubbiosi se accordare la fiducia al governo vi sono i due rappresentanti del Maie, Ricardo Merlo e Adriano Cario, ed i 3 della Svp.

Non dovrebbe votare con la maggioranza l'ex M5s Carlo Martelli, così come Emma Bonino ha annunciato il voto contrario in dissenso anche a quanto espresso dal gruppo +Europa alla Camera.

"Il programma di Giuseppe Conte letto ieri alla Camera è stato non solo enciclopedico, ma un libro dei sogni e una fiera delle ovvietà. Così come si è manifestato rischia di essere la piattaforma di un governo diversamente populista".

Si aggiungeranno ai 139 no di Forza Italia (61), Lega (58) e Fratelli d'Italia (18).

Fiducia al nuovo governo, la diretta dal Senato

Lo streaming della discussione sulla fiducia in diretta dal Senato. 

Nuovo governo, Salvini: "Conte è ossessionato da me"

"Non so cosa gli hanno premesso, da lui mi aspetto un'idea di l'Italia, non insulti quotidiani a Salvini, non so perché è ossessionato da me". Così Matteo Salvini, in Senato confida ai giornalisti, parlando del premier. "Conte dice 'io traditore'? Se c'è qualcuno che ha tradito, promettendo 'mai con il Pd', con il partito di Bibbiano, di Renzi e Boschi" è il premier Conte.  "Io - assicura Salvini - sono contento che la Lega non c'è, sto già lavorando al nuovo governo". "Faremo opposizione democratica dentro e fuori i palazzi", conclude il leader della Lega.

Nuovo governo, la Lega in Senato urla  "Dignità, dignità"

Dopo l'infuocato intervento di Stefano Candiani in Aula al Senato dai banchi della Lega è partita un'ovazione e cori "Dignità, dignità" interrotti dalla campanella del presidente Elisabetta Casellati. Molti sono andati a stringere la mano di Candiani, non solo dai banchi del Carroccio ma da altri senatori dell'opposizione.

Nuovo governo, Paragone: "Farò un discorso durissimo contro Conte"

La notte ha portato consiglio? "A chi, a loro? Speriamo, ma non credo". Risponde con una battuta ai cronisti il senatore del M5S Gianluigi Paragone, arrivando a Palazzo Madama. Alla domanda se uscirà dall'Aula in occasione della fiducia, Paragone risponde di no. Poi, parlando in buvette con alcuni senatori grillini, l'esponente 5 Stelle annuncia: "Farò un discorso durissimo contro Conte".

Nuovo governo, la Senatrice a vita Cattaneo: "Darò la mia fiducia"

"Ho compreso i rischi e le possibili conseguenze di una crisi" con la manovra di bilancio alle porte, "quindi credo che sia mio dovere evitare questo rischio ai cittadini". Lo ha detto la senatrice a vita, Elena Cattaneo, in aula Senato spiegando che voterà la fiducia al governo. La senatrice Cattaneo ha spiegato che il suo non sarà un "sì incondizionato" al governo ma che sarà legato "di volta in volta ai singoli temi". In particolare, la senatrice a vita ha chiesto che il nuovo esecutivo metta la ricerca come punto prioritario e che non si tocchi la legge sui vaccini: "E' una legge preziosa, non va smontata".

Il piano M5s-Pd prevede "bonus" in busta paga (ma non per tutti): chi ci guadagna

Tra gli altri senatori che hanno già palesato il loro “sì” troviamo quello “convinto” di Paola Taverna (M5S)  e quello “con tanti dubbi” di Alberto Airola, altro esponente pentastellato. 

Guarda anche

Nuovo governo, suona la campanella del Conte bis

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte come di rito ha suonato la campanella che segna l'inizio delle riunioni del Consiglio dei ministri.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Temptation Island Vip 2019: puntate, coppie e tutte le anticipazioni

  • Estrazioni Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto di giovedì 12 settembre 2019: i numeri vincenti

  • SuperEnalotto, estratto il 6 da 66 milioni di euro. I numeri vincenti e le combinazioni di Lotto e 10eLotto

  • Estrazioni Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto di oggi sabato 14 settembre 2019: i numeri vincenti

  • Oroscopo Paolo Fox, la classifica della settimana dal 16 al 22 settembre 2019

  • Ambra lascia Kikò Nallì: "Ecco il suo comportamento dopo il Grande Fratello"

Torna su
Today è in caricamento