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Sabato, 10 Dicembre 2022
Politica Italia

Dal VaffaDay alla fiducia: quale cambiamento aspettarsi ora dal governo 5 stelle - Lega

Alleati di fatto, Salvini e Di Maio sono le parti di un contratto che ha in un professore di diritto il premier auto nominatosi avvocato degli italiani. A 11 anni dal primo Vaffa Day, e a 28 dal primo raduno di Pontida, con il sì alla fiducia nasce la terza repubblica

Fiducia, il governo Conte incassa il sì della Camera dei Deputati con 350 voti a favore, 35 astenuti e 236 contrari, all'indomani del sì alla fiducia del Senato. Un voto scontato quello di oggi visti i rapporti di forza che Movimento 5 stelle e Lega possono contare in Parlamento a discapito dei partiti che da oggi costituiranno ufficialmente la minoranza. 

I numeri del Governo: 350 Camera, 171 Senato

Il governo di Di Maio e Salvini può contare su 352 Deputati (Salvini oggi era assente per un Comizio, il presidente della Camera Fico non vota per prassi) e 169 al Senatori "di scuderia" a cui si aggiungono le maggioranze variabili da conquistare sul campo del Gruppo Misto e delle Autonomie:

  • al Senato hanno votato sì il Movimento degli italiani america latina "Maie" e gli "esuli pentastellati" Buccarella Martelli finiti nel gruppo misto dopo l'esplusione dal Movimento; 
  • alla Camera a sorpresa è arrivato anche il sì del deputato forzista Vittorio Sgarbi.

Ma val bene ricordarlo, se la maggioranza è solida alla Camera, al Senato i numeri del governo non lo mettono al riparo da franchi tiratori o assenze: basta un passo falso per andare sotto. 

Le alleanze variabili e i voti del centrodestra possono finire per teleguidare il Carroccio alleato con una realpolitik che intreccia la politica nazionale con gli accordi nelle amministrazioni locali. Così Silvio Berlusconi e i senatori di Forza Italia potrebbero fare il buono e cattivo tempo della XVIII legislatura.

Quanti sono i parlamentari di Lega e 5 stelle

Quanti sono i parlamentari di Lega e 5 stelle

Maggioranza, il numero magico: 316 Camera, 161 Senato.

Il nuovo Governo nasce con l'astensione di Fratelli d'Italia quanto meno benevola (Meloni: "tiferemo perchè questo governo faccia bene), e e le feroci critiche di Forza Italia (Gelmini: "Da Conte giustizialismo e pauperismo"). Quel che resta del centrodestra si troverà quindi all'opposizione insieme al Partito Democratico (ancora alle prese con l'analisi della sconfitta) e Liberi e Uguali (ancora in cerca di un'identità tra le componenti - e con Possibile sulla via di potere al popolo).

Senato della Repubblica, legislatura 18

La Camera dei Deputati, legislatura 18

Governo, le ultime notizie

Con il voto di oggi parte davvero la XVIII legislatura: chiarito chi è alla maggioranza e chi all'opposizione si potranno costituire le commissioni parlamentari mentre nei palazzi romani si insediano i nuovi ministri.

Il giuramento del Governo del Cambiamento

Oggi quindi nasce davvero quel governo del Cambiamento, atteso 90 giorni dopo dei risultati elettorali che già chiarivano molto bene il nuovo assetto richiesto a suon di voti (e non solo di like) dagli italiani.

Chi ha vinto le elezioni? Un elettore su due ha votato M5s e Lega

Nasce un governo che vede un professore ed avvocato, non eletto, Giuseppe Conte premier alla testa di una maggioranza frutto dell'accordo post elettorale tra ? Movimento 5 stelle e Lega sulla base del contratto tra Salvini e Di Maio che i due leader si apprestano a firmare. Trenta punti in 57 pagine che esplorano tutti i punti di cui si è parlato in campagna elettorale, dalla riforma delle pensioni all'introduzione di un reddito di cittadinanza e la flat tax. Ecco le principali misure che Lega e 5 stelle intendono adottarequi le critiche alle proposte.

Conte enuncia le linee guida: "Pensioni dignitose e tasse eque"

Il nuovo esecutivo sarà chiamato a rappresentare l'Italia e gli interessi dell'Italia in Europa nel rispetto dei vincoli europei, ma facendo sentire a Bruxelles la voce degli italiani che è risuonata prepotentemente alle ultime elezioni politiche.

Sintesi del contratto Salvini - Di Maio (per chi non ha molto tempo)

L'equilibrio tra le esigenze nazionali e la necessità di far capire agli investitori esteri come non sia in discussione la "permanenza" dell'Italia nell'Ue sono - nell'ottica del Quirinale - ribadite e conservate nella quadra trovata dopo circa 90 giorni di mediazioni e colpi di scena.

Conte premier, che governo sarà

La parola 'esecutore' non l'ha mai pronunciata, ma nel corso delle consultazioni, il premier incaricato Giuseppe Conte ha scambiato riflessioni sullo stile della sua premiership parlando con i rappresentanti di Liberi e Uguali. 

"Sarò fedele al programma condiviso da M5s e Lega, ma sono consapevole dei margini di autonomia che la Costituzione assegna al presidente del consiglio".

Mentre negli incontri con gli altri gruppi il premier incaricato ha per lo più ascoltato, prendendo lunghi appunti, nel confronto con gli esponenti della sinistra Conte ha chiarito alcuni capisaldi del suo futuro operato a partire dalla questione dei diritti, quelli dei migranti e quelli di libertà.

Migranti e diritti, Conte: "Rispetteremo regole europee"

Grasso e i suoi colleghi hanno ricordato le preoccupazioni per il modo in cui la Lega potrebbe affrontare tematiche come i rimpatri e la legittima difesa. Conte ha chiarito che su questi aspetti il contratto non potrà derogare alla "cornice europea", il quadro di valori e principi fissati dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. 

Cos'è la pace fiscale: il progetto del nuovo governo M5s-Lega

La misura contenuta nel contratto di governo pentaleghista che si rifà a una proposta della Lega, presentata nel programma elettorale.

"Noi proponiamo per tutti coloro che si trovano in situazioni di disagio economico di poter comunque chiudere per sempre la loro posizione con il Fisco e poter tornare così a essere attivi nella società". Continua a leggere.

Con il reddito di cittadinanza aumenteranno i posti di lavoro?

Tra i primi obiettivi del nuovo governo la riforma delle pensioni e la riforma dei centri per l'impiego sul tavolo dell'esecutivo, per la flat tax bisognerà aspettare. Allo studio anche una serie di misure per la semplificazione.

Il programma del nuovo governo

Ma cosa c'è scritto nel programma del nuovo governo? Per capire davvero che governo sarà occorre fare riferimento al contratto di governo stilato da Lega e 5 stelle. Trenta punti in 57 pagine che esplorano tutti i punti di cui si è parlato in campagna elettorale, dalla riforma delle pensioni, l'introduzione di un reddito di cittadinanza e la flat tax.

In particolare il governo propone

  • l'introduzione della Flat Tax (costo 50 miliardi);
  • bloccare l'aumento dell'iva (costo 12 miliardi e mezzo);
  • L'eliminazione delle accise sulla benzina (minori entrate per 6 miliardi di euro);
  • L'introduzione di un reddito di cittadinanza e di una pensione di cittadinanza (costo 17 miliardi); contestualmente occorrono 2 miliardi per rafforzare i centri dell'impiego nell'ottica delle misure volte al reddito di cittadinanza;
  • per riformare le pensioni agevolando l'uscita dal mercato del lavoro occorrono 5 miliardi per le categorie ancora escluse e altri 8 miliardi per abbassare l'età pensionabile secondo lo schema della quota 100;
  • Il contratto di governo prevede numerose politiche per la famiglia (asili nido gratuiti, premio economico a maternità conclusa, sgravi fiscali per baby sitter), anche qui un aggravio che può arrivare fino a 17 miliardi a seconda dell'entità delle misure;
  • il contratto prevede di incrementato di 0,35 punti di Pil la spesa per investimenti, ovvero maggiori spese per 6 miliardi;
  • Nuove regole per il gioco d'azzardo: stimato un "buco" da 5 miliardi per l'erario;
  • nel pacchetto sicurezza si ipotizza l'assunzione di personale nelle forze dell'ordine;
  • Alitalia, con contratto Lega-M5S torna ipotesi integrazione Fs;
  • via la tassa di soggiorno, i comuni piangono miseria;

Novità su tasse, pensioni, jobs act e sussidi: cosa c'è nel contratto

Dove prendere i soldi? il Capo politico del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio assicura che i soldi ci sono ma le coperture indicate nel contratto sono esigue e il buco nei conti pubblici potrebbe essere compreso tra i 108 e i 125 miliardi di euro, extracosti a deficit che finirebbero per gravare sul debito pubblico.

Il contratto Lega-5stelle (Pdf)

Tra i temi toccati nel contratto ci sono nuovo norme sul conflitto di interessi e per regolare l'immigrazione. Si ipotizza anche la chiusura dei campi nomadi.

Conte sbarca sui social: profilo Instagram e Facebook e Twitter

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