rotate-mobile
Lunedì, 6 Dicembre 2021

Grillo mostra il suo vero volto: "L'impeachment a Napolitano è una finzione politica"

Il leader del Movimento a Roma con i gruppi parlamentari: "Noi parliamo alla pancia della gente. Siamo populisti veri. Non dobbiamo mica vergognarci". E su Napolitano: "E' una finzione politica. E basta"

La politica è come il teatro: per dar conto della messa in scena e prendere gli applausi conta il palcoscenico ma anche quel che succede dietro le quinte. La regia, il su e giù dei cavi, i costumi, il trucco, i suggeritori, tutto quel che non si vede ma fa vedere quel che si vede.

Così la politica, così il Beppe Grillo che è avvezzo ai palcoscenici. Così ieri in quel che traspare dalla conversazione fatta con i deputati M5S alla Camera e riportata dal "Fatto Quotidiano".

Un Grillo che non ti aspetti, moderato nelle parole e comprensivo con i dissidenti. Un Grillo che spiega la "vera" strategia, quella dietro le quinte, che deve guidare il lavoro del Movimento 5 Stelle in Parlamento.

Il leader dei pentastellati spiega che l'impeachment a Napolitano è solo una finzione politica, che i M5S sono "populisti veri", che sull'abolizione del reato di clandestinità il Movimento ha perso voti e annuncia che lui e Casaleggio saranno più spesso a Roma.

Secondo quanto pubblicato dal ‘Fatto’ sono queste le parole con cui Grillo si è confrontato con i parlamentari del Movimento:

"Noi parliamo alla pancia della gente. Siamo populisti veri. Non dobbiamo mica vergognarci. Quelli che ci giudicano hanno bisogno di situazioni chiare. Ad esempio prendete l'impeachment di Napolitano. Molti di voi forse non sono d’accordo, lo capisco. Ma è una finzione politica. E basta. Non possiamo dire che ha tradito la Costituzione. Però diamo una direttiva precisa contro una persona che non rappresenta più la totalità degli italiani. Noi siamo la pancia della gente. Abbiamo raddrizzato la situazione, siamo stati violenti per far capire alla gente. Se andiamo verso una deriva a sinistra siamo rovinati”.

Il leader dei M5S si mostra comprensivo nei confronti dei problemi legati a un emendamento che non è stato discusso coi vertici e poi parla di sondaggi, che però, alla Camera i deputati non avrebbero visto.

I brusii crescono quando si passa alle questioni pratiche. Così Girolamo Pisano: “Io chiedo, vale più un ragionamento fatto da 100 persone su base di dati tecnici. O un’opinione di Grillo e Casaleggio?”. E su questo il leader sbotta. “L’opinione è del Movimento. Abbiamo 9 milioni di persone che ci hanno dato il voto su un programma. Noi siamo le punte delle persone. Io sono per il dialogo sempre. Non datemi dei super poteri. Non ne ho. Io mi sento in imbarazzo. Ne sapete molto più di me. La prossima settimana viene qui Casaleggio e parlerete con lui. Verrà un giorno o due alla settimana. Si alternerà con me”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Grillo mostra il suo vero volto: "L'impeachment a Napolitano è una finzione politica"

Today è in caricamento