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Giovedì, 26 Maggio 2022
Movimento 5 Stelle

Grillo: "Al posto di Bersani sarei stato ucciso"

Il leader del Movimento 5 Stelle distrugge Marini, "E' uomo di Berlusconi", tende la mano a Renzi, "è intelligente e ha fatto bene a incazzarsi", e snobba Vendola che sostiene Rodotà: "Non sono amico di nessuno"

"A Roma si sono chiusi al Capranica di notte Berlusconi e Bersani per decidere il destino di 60 milioni di italiani. E' pura fantascienza". Così Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, durante un comizio, a Grado a sostegno della lista M5S alle elezioni regionali che si terranno sabato e domenica. "Sembra di essere ai tempi del discorso di Mussolini al Lirico. Qui c'è da scegliere invece tra il Presidente degli italiani, Rodotà, e quello di Berlusconi, Marini".

Ma l'attacco al Pd non si ferma qui: "Se fossi andato io con Berlusconi in una stanza al buio a decidere sette anni di vita degli italiani, cosa mi avreste fatto? Avrei avuto la gente sotto casa, oggi sarei già morto".

E sul caos nel partito di Bersani, commenta lapidario: "La storia sta mettendo fuori tutti. Sono spariti Monti, Fini, Udc, IdV, non ci sono più e ora il Pd si spacca. Magari, così viene fuori una cosa di sinistra.

Quanto alle due voci critiche del centrosinistra, Renzi e Vendola, il giudizio di Grillo è opposto: "Renzi ha fatto bene ad arrabbiarsi per la candidatura di Marini: è una persona intelligente, non è affatto stupido" mentre, sul leader di Sel che ha dichiarato di sostenere Rodotà, il leader del M5S ha un giudizio diametralmente opposto: "Io non chiamo Vendola, non chiamo nessuno, non voglio avere contatti, non sono amico di nessuno. I contatti influiscono sul mio giudizio, sulle mie cose personali - ha aggiunto - Vendola fa ciò che vuole ma io rispondo solo al Movimento che ha scelto Rodotà".

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