Domenica, 9 Maggio 2021
Italia

Che fine ha fatto il referendum per l'indipendenza della Padania

Il 25 maggio 1997 quasi 5 milioni di persone votarono per la Repubblica Federale Padana: il successivo 26 ottobre si tennero le prime elezioni del parlamento padano. Che fine ha fatto?

Umberto Bossi durante la dichiarazione di indipendenza della Padania. Sul fonfo a sinistra l' Onorevole Maroni. ANSA

Alcuni forse lo hanno dimenticato ma il 15 settembre 1996 a Venezia, nel corso di una manifestazione della Lega Nord, Umberto Bossi ha proclamato l'indipendenza della Repubblica Federale Padana e l'indizione di un referendum per l'indipendenza dallo Stato italiano che si è tenuto il successivo 25 maggio 1997 con il quesito: "Volete Voi che la Padania diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?". 

La Lega Nord predispose i seggi elettorali in tutti i comuni della proclamata Padania. Alla consultazione referendaria votarono 4.833.863 persone: il 97% delle persone che si recarono alle urne espressero il loro consenso all'indipendenza: si è votato anche per il Presidente del "Governo Provvisorio della Repubblica Federale della Padania".  

L'indipendenza della Padania non è mai stata riconosciuta formalmente da alcuno Stato sovrano, né dalle altre forze politiche italiane. 

ll 26 ottobre 1997 la Lega Nord organizzò le prime elezioni per i 210 seggi del Parlamento padano. Circa 4 milioni di cittadini residenti nelle regioni settentrionali si recarono ai seggi e scelsero tra diversi partiti padani

Tutto illegale, tanto che in seguito alla dichiarazione d'indipendenza furono avviate delle inchieste giudiziarie a Venezia, Verona, Torino, Mantova e Pordenone per attentato all'unità dello stato, poi archiviate, e si ebbero scontri tra forze dell'ordine e militanti leghisti in Via Bellerio a Milano, sede della Lega Nord

Tutto completamente inutile... forse no

serenissimi

I componenti del commando sul ''tanko '' usato dai ''Serenissimi '' per compiere l'assalto al campanile di San Marco nella notte tra l'8 maggio e il 9 maggio 1997. ANSA / ANDREA MEROLA

Il Governo del Centrosinistra, sull'onda di questo atto politico, ha introdotto e approvato definitivamente nel 2000 delle rilevanti modifiche in senso federale della costituzione italiana (il famoso Titolo V).

Con la segreteria di Matteo Salvini, l'indipendentismo padano è stato accantonato; comunque le velleità secessionistiche non sono scomparse, essendo state bensì indirizzate verso i movimenti di separazione soprattutto veneti e poi quelli lombardi e friulani.

Nella primavera del 2017 viene infine indetto il referendum per l'autonomia della Lombardia e del Veneto, fortemente voluto dal presidente della regione Lombardia Roberto Maroni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Che fine ha fatto il referendum per l'indipendenza della Padania

Today è in caricamento