Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica Italia

Ius soli, per i 5 stelle la legge non s'ha da fare: "Il solito pastrocchio all'italiana"

Cittadinanza per i figli degli immigrati in bilico. In senato il gruppo di Beppe Grillo si asterrà (ma per il regolamento di palazzo Madama equivale a voto contrario). L'annuncio con il solito post sul blog pentastellato

La legge sulla cittadinanza per gli immigrati di seconda generazione in Italia approda in Aula al Senato e lo farà senza che la commissione Affari costituzionali abbia terminato l'esame del ddl, da due anni al palo, e dunque senza che il relatore abbia ricevuto mandato a riferire all'assemblea sui contenuti del provvedimento. A bloccare la legge sono ben circa ottomila emendamenti presentati per lo più dalla Lega ma è anche Forza Italia ad osteggiare la legge che introdurrebbe lo Ius soli spinta da Pd, Mdp e Sinistra italiana. Ed oggi anche il Movimento 5 Stelle si è sfilato.

Il Movimento 5 Stelle non voterà in Senato la legge per dare la cittadinanza alla seconda generazione di immigrati. L'annuncio con un post sul Blog che, nero su bianco, dice: M5S si esprimerà con un voto di astensione, coerentemente come è stato fatto alla Camera. In Senato il voto di astensione, contrariamente di quanto accade a Montecitorio, equivale a voto contrario.

"Quando l'Europa serve non c'è", accusa il Movimento che, in materia di immigrazione punta il dito anche contro il Pd e i partiti temendo che il dibattito su una materia così delicata venga strumentalizzato da "becere derive propagandistiche" e denuncia: ci propinano un "pastrocchio all'italiana". 

"Quando si tratta di grandi temi, là dove si dimostra di essere o meno una comunità, ciascun Paese si chiude nei propri confini e viene meno alle sue responsabilità - si legge infatti - Abbiamo indicato più volte che la gestione del fenomeno migratorio è questione europea, abbiamo preteso che tutti gli stati facessero la loro parte per l'accoglienza, ma siamo ancora al punto di partenza. In questo quadro desolante il Pd pretende di portare in aula al Senato un disegno di legge contrabbandato per 'Ius Soli', cioe' il riconoscimento del 'diritto di cittadinanza in base al luogo di nascita'", si legge.. 

"Tenuto nel cassetto per due anni da una maggioranza contro natura, che temeva scossoni al suo interno, oggi viene tirato fuori per dare un minimo contentino alla sinistra che Renzi torna a blandire, mentre coltiva l'eterno inciucio con il Pdl. Discutere di Ius Soli oggi avrà come unica conseguenza che il dibattito pubblico, su un tema così delicato, sarà deviato ed inquinato da becere derive propagandistiche, sia di destra che di sinistra, sventolato come un vessillo per radunare le proprie truppe e accusare gli avversari con motivazioni contrapposte, ma per nulla meditate e razionali", prosegue il post

"Da una parte si agiterà la minaccia della sostituzione etnica o del terrorismo, dall'altra saranno usati i volti dei bambini ed i morti in mare per generare le emozioni piuùforti", prosegue il Movimento 5 Stelle. "Nel mezzo, schiacciati tra incudine e martello, rimangono il buon senso, la responsabilita', l'onestà intellettuale. Perché nulla ha a che fare questa legge con barconi o terroristi. C'è una sostanziale ipocrisia, perché la cittadinanza per chi è nato in Italia da genitori stranieri e risiede ininterrottamente fino a 18 anni e' gia' un fatto acquisito ed al compimento del diciottesimo anno di eta' puo' decidere di diventare cittadino italiano, cosi' come la cittadinanza acquisita dai genitori si trasferisce automaticamente ai figli minorenni che, in Italia, sono sempre tutelati che siano essi italiani o stranieri", aggiunge. 

"Quello che ci propinano è un pastrocchio all'italiana che vuol dare un contentino politico a chi ancora si nutre di ideologie. Concedere la cittadinanza italiana significa concedere la cittadinanza europea, quindi un tema cosi' delicato deve essere preceduto da una discussione ed una concertazione con gli stati dell'Unione Europea, per avere regole uniformi. Per questi motivi il MoVimento 5 Stelle, coerentemente con quanto già fatto alla Camera, sul tema dello Ius Soli esprimerà voto di astensione", conclude il post.

Le opposizioni in piazza

Il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni rivolge un appello e un invito ufficiali a Forza Italia e Lega: "Scendiamo in piazza insieme". 

"Fratelli d'Italia manifesterà martedì 20 giugno, dalle ore 14.30, davanti al Senato contro la vergognosa proposta di legge sullo 'ius soli' con la quale la sinistra vuole concedere in automatico la cittadinanza agli immigrati e completare il piano di sostituzione etnica avviato con l'apertura dei nostri confini all'immigrazione incontrollata. Il posizionamento chiaro su temi dirimenti come questo è il primo passo per la ricostruzione di una coalizione di centrodestra".

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