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Lunedì, 29 Novembre 2021
Immigrazione

Lampedusa, Kyenge contro la Lega: "Punto di non ritorno"

Il ministro per l'Integrazione risponde alle durissime parole di Gianluca Pini, vicepresidente del Gruppo Lega Nord: "Punto di non ritorno rispetto a questa forza politica"

A Lampedusa i corpi fermi e muti, straziati da una disperazione antica e bastarda, erano ancora caldi, e c’era già chi a Roma aveva individuato i responsabili. Due per la Lega Nord le responsabili morali di questa strage immane: il ministro all'integrazione Cècile Kyenge e la presidente della Camera Laura Boldrini.

“La responsabilità morale della strage che sta avvenendo nelle acque di Lampedusa è tutta della coppia Boldrini Kyenge - ha attaccato in Aula Gianluca Pini, vicepresidente del Gruppo Lega Nord a Montecitorio - La loro scuola di pensiero ipocrita che preferisce politiche buoniste alle azioni di supporto nei paesi del terzo mondo porta a risultati drammatici come questi”.

PUNTO DI NON RITORNO – A stretto giro è arrivata la risposta del ministro Kyenge. Durissima. Oggi, ha detto il ministro, è stato segnato “un punto di non ritorno rispetto a questa forza politica. Se uno vuole prendere il palcoscenico, non è questo il momento per farlo”.

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