Domenica, 26 Settembre 2021
Politica

Pistelli lascia la Farnesina per Eni: "Addio politica e Pd"

A 51 anni dice addio alla vicepresidenza del ministero per un incarico a Eni. Ma l'idea di "cambiare vita" non è nuova: voleva lasciare il governo già molto tempo fa e Renzi lo sapeva

Cambiare vita, a 51 anni, anche se si ha una carriera avviata alla Farnesina. Così ha deciso di fare il viceministro degli Esteri Lapo Pistelli, che si è dimesso dall'incarico alla Farnesina per approdare a Eni. La "svolta" è stata annunciata in un colloquio con il quotidiano La Stampa: l'incarico di Senior Vice President con funzioni di stakeholder relations for business development support della più importante società energetica d'Italia comincerà dal primo luglio. 

Pistelli ha anche confermato la sua decisione sul proprio account Twitter.


E' proprio l'ormai ex viceministro che spiega di aver informato il governo e soprattutto il premier da mesi:

Renzi lo sa da molti mesi, sin da quando ho cominciato a riflettere sulla proposta. Lì per lì mi è sembrato sorpreso, ma è molto intelligente e veloce, e ha subito detto: “Bene bene”. Anche Gentiloni mi ha incoraggiato

Pistelli ha spiegato che la scelta è nata "chiacchierando con l’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, facendo analisi e scenari politici. Abbiamo cominciato a chiacchierare con una certa regolarità, mi ha affascinato il suo progetto per diversificare le fonti di energia nel momento di disordine globale, il co-sviluppo nei paesi in cui Eni lavora, che è parte dell’identità dell’azienda sin dai tempi di Mattei… finché un giorno mi ha detto 'ma tu, a lavorare con noi, ci verresti?'. Mi si è piantato come un bug nell’orecchio, che ha lavorato per circa un anno. Dovevo o no cambiare vita? A 51 anni si può ancora…". 

UN VECCHIO AVVERSARIO DI MATTEO - Pistelli aveva ricoperto il ruolo di vicesegretario degli Esteri anche nel governo Letta. Nel 2009 ha sfidato Renzi alle primarie per il sindaco di Firenze, città in cui è nato. È stato parlamentare europeo nel 2004, nel 2007 è stato responsabile nazionale Esteri e Relazioni Internazionali con Walter Veltroni. L’ex viceministro era stato in lizza per diventare capo della diplomazia italiana lo scorso anno, quando Federica Mogherini lasciò per diventare Alto rappresentante per la politica estera della Ue. Ma al suo posto Renzi scelse infine Paolo Gentiloni. Come vice ministro Pistelli aveva la delega al Medio oriente e alla cooperazione.

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