Martedì, 26 Gennaio 2021

La Lega condannata a pagare 15mila euro per un manifesto sui "clandestini"

La sentenza sulla vicenda avvenuta a Saronno nel 2016, quando il Carroccio aveva tappezzato la città di manifesti contro l'arrivo di 32 richiedenti asilo: "Non è libera manifestazione del pensiero"

La Lega è stata condannata a pagare 15mila euro in totale di danni ad ASGI – Associazioni degli Studi Giuridici sull’Immigrazione e NAGA – Associazione Volontaria di Assistenza Socio sanitaria e per i Diritti di Cittadini stranieri, Rom e Sinti per discriminazione razziale a causa di un manifesto apparso a Saronno nell'aprile 2016 quando nella città brianzola era previsto l'arrivo di un piccolo gruppo di richiedenti asilo nell'ambito della redistribuzione territoriale decisa dall'allora ministro degli Interni Alfano. La sentenza è stata pubblicata oggi dal Corriere della Sera ma risale al febbraio scorso e nel manifesto i 32 profughi che dovevano arrivare nella cittadina venivano definiti clandestini. 

La Lega condannata a pagare 15mila euro per un manifesto sui "clandestini"

All'epoca i richiedendi asilo erano stati inviati nell'ambito della redistribuzione territoriale decisa dall'allora ministro degli Interni Alfano. La Lega locale insorse tappezzando la città di manifesti gialli con la scritta "Saronno non vuole clandestini". Una definizione che è stata ritenuta "discriminatoria" dal Tribunale civile di Milano al quale si erano rivolte le associazioni.

lega condannata-2

Repubblica ha scritto qualche tempo fa che il magistrato ha respinto la tesi della Lega secondo cui questi manifesti fossero l'espressione di un "libero pensiero politico" poiché, come ha ricordato il giudice "La tutela contro gli atti di discriminazione si fonda essenzialmente sui principi fondamentali della Costituzione in tema di diritti inviolabili della persona, di adempimento dei doveri di solidarietà sociale (art. 2 Cost.), di pari dignità sociale e di eguaglianza davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza e di lingua, di opinioni politiche e di condizioni personali e sociali (art. 3 Cost.). Il divieto di discriminazione è inoltre sancito dall'art. 14 della Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali".

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Lega condannata a pagare 15mila euro per un manifesto sui "clandestini"

Today è in caricamento