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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Corruzione

Renzi e Calenda votano col governo per cancellare la legge Spazzacorrotti: colpo di spugna sui processi

Ok del governo a un ordine del giorno del Terzo polo. Se abolita, si torna alla "vecchia" prescrizione fino al terzo grado di giudizio. In caso di processi lunghi apre la strada all'estinzione del reato

Il governo procede verso la cancellazione della legge definita "Spazzacorrotti" cioè la riforma entrata in vigore il 31 gennaio 2019 secondo la quale la prescrizione per reati contro la pubblica amministrazione è bloccata definitivamente dopo il primo grado di giudizio. La legge prevede anche che chi sconta condanne per corruzione non può avere sconti o benefici di legge (la corruzione è ritenuto reato ostativo). La Spazzacorrotti era stata firmata dall'allora ministro della Giustizia Bonafede.

Il governo oggi ha dato parere favorevole all'ordine del giorno del Terzo Polo sulla prescrizione che propone di cancellare la riforma Bonafede. "Si tratta - commenta il primo firmatario, il deputato Enrico Costa - di un grande risultato niente affatto scontato. Dimostra che le nostre idee sui temi della giustizia rappresentano un punto di riferimento. Nel nostro programma è scritto chiaro e tondo 'ripristino della prescrizione sostanziale' ed è quello che abbiamo previsto nell'odg. Siamo certi - conclude - che il ministro Nordio darà attuazione a questo importante atto di indirizzo". 

L'ordine del giorno contro la legge Spazzacorrotti è stato inserito nel decreto Rave. Prevede anche che il governo predisponga una "con una rivisitazione organica, il ripristino della disciplina della prescrizione sostanziale in tutti i gradi di giudizio, rimuovendo le criticità derivanti dalla legge 3/2019". Contrari all'Odg sono stati M5S e Pd. 

"Cancellare le storture della riforma Bonafede  - spiega Matteo Richetti, capogruppo di Azione-Italia Viva alla Camera - era una nostra priorità, tanto da includerla nel programma elettorale. Bene dunque il parere positivo espresso dal governo al nostro odg sul ripristino della prescrizione sostanziale. Chi ci attacca lo fa strumentalmente e senza argomenti: a loro lasciamo le chiacchiere, noi continuiamo a lavorare perché questo Paese possa avere presto una giustizia moderna ed efficace".  

Cosa prevede la Spazzacorrotti? La legge ha inasprito le pene per i reati di corruzione e appropriazione indebita, aumentando anche la durata delle sanzioni interdittive a carico di società ed enti responsabili di reati contro la pubblica amministrazione. Prevede la possibilità di perseguire i cittadini italiani o stranieri che commettono alcuni reati contro la pubblica amministrazione all'estero, senza necessità di richiesta del Ministro della Giustizia e in assenza di denuncia di parte. La legge Spazzacorroti prevede la sospensione del corso della prescrizione già dalla data di pronuncia della sentenza di primo grado. Autorizza nei procedimenti per reati contro la pubblica amministrazione l'uso delle intercettazioni. I condannati per alcuni reati contro la pubblica amministrazione, come detto, non possono a non accedere ai benefici carcerari e alle misure alternative alla detenzione.

Se la Spazzacorrotti viene abolita, si torna alla "vecchia" prescrizione, che dura fino al terzo grado di giudizio e, se il processo è lento, lo porta direttamente all'estinzione.  

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