Martedì, 28 Settembre 2021
Leopolda

Leopolda, l'intervento di Renzi: i nemici sono articolo 18, vecchio Pd e nuovi gufi

L' intervento alla Leopolda del premier stila una sorta di black list: "Rispettiamo chi non la pensa come noi ma non consentiremo di fare del Pd il partito dei reduci. Saremo il partito dei pionieri"

Articolo 18. Il vecchio Pd. I nuovi gufi. Ecco i tre nemici giurati di Matteo Renzi. Dal palco della Leopolda il premier lascia da parte il politicamente corretto. Lancia strali e punta obiettivi. Il tutto, rimarcando i suoi risultati. Il Renzi pensiero è tutto in questa frase: "Non consentiremo a chi ha detto ieri che la Leopolda è imbarazzante, a quella classe dirigente di riprendersi il Pd per riportarlo dal 41 al 25%. Non consentiremo di fare del Pd il partito dei reduci, saremo il partito dei pionieri".

ARTICOLO 18 - "L'articolo 18 è chiamare un giudice dentro l'azienda a sindacare i motivi per cui si licenzia: dai dà lavorare a giudici e avvocati ma non a chi perde il lavoro. Aggrapparsi a una norma degli anni Settanta, che la sinistra non votò, è come prendere un i-phone e chiedere dove lo metto il gettone?". Lo ha detto il premier Matteo Renzi parlando alla Leopolda. "Di fronte a un mondo che cambia dobbiamo fare sì che ci sia un contratto a tempo indeterminato ma il posto fisso non c'è più", ha aggiunto. "La monogamia aziendale è in crisi ovunque e allora un partito di sinistra non fa un dibattito ideologico sulla coperta di Linus ma crea le condizioni perchè lo Stato offra occasioni di lavoro e formazione a chi perde il lavoro", ha concluso il premier sul punto.

BINDI E IL VECCHIO PD - "Se uno si imbarazza perchè se dopo venticinque anni che è in Parlamento trova un altro che riesce a portare la gente a fare politica allora gli abbiamo fatto un favore... Non consentiremo a quella classe dirigente che ieri ha parlato di imbarazzi di riprendersi il Pd". Lo ha detto il premier Matteo Renzi parlando alla Leopolda. Un riferimento a quanto detto ieri da Rosy Bindi, che ha definito "imbarazzante" la Leopolda. "Rispettiamo - ha aggiunto - coloro che in Parlamento non la pensano come noi. Rispettiamo i messaggi, anche i più offensivi, sono liberi di insultarci. I gufi ci vedranno arrivare al traguardo in maglia rosa. La bici è buona, la gamba c'è", ha aggiunto.

NUOVI GUFI E NUOVA SINISTRA - "C'è chi, i professionisti della gufata, non vede l'ora che arrivi il nostro fallimento, ma questa sfida la vinciamo insieme e ridiamo fiducia all'Italia". Lo ha detto il premier Matteo Renzi dalla Leopolda. "Se da qui posso contare su di voi allora la scommessa la vinciamo" ha chiuso Renzi. "Noi siamo quelli delle porte aperte, non quelli che buttano fuori". Per chiudere, Renzi mostra di non temere protesta della Cgil che ha compattato la "vecchia sinistra", "Io rispetto le manifestazioni e non ho paura che si crei a sinistra qualcosa di diverso. Sarà bello capire se è di sinistra restare aggrappati alla nostalgia o se è di sinistra capire il futuro e provare a cambiarlo".

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