Domenica, 28 Febbraio 2021
Francia

Migranti, nuove accuse dalla Francia: "Salvini chiude i porti, non dia lezioni"

Mentre prosegue la "guerra" con i cugini d'Oltralpe, la nave della ong Lifeline è ancora in cerca di un porto

Ansa

Continua l'odissea della Lifeline. "Siamo stati rifiutati da Germania, Olanda, Italia. Oggi chiederemo alla Francia di accoglierci", ha affermato alla radio francese RTL Axel Steier, rappresentante della ong tedesca che gestisce la nave da giorni carica di migranti (circa 230) in attesa della possibilità di attraccare. "Se non abbiamo risposta - ha detto Steier - lasceremo Malta per andare verso il nord. Spagna o Francia".

Nel primo pomeriggio, Mission Lifeline ha scritto in un tweet: "Non è più così calmo! Procediamo con velocità otto nodi con le onde, ancora più a sud di Malta, in modo che la gente non soffra troppo il mare. Se volete sostenerci, spendete qualcosa per esempio per il carburante, di cui avremo presto bisogno".

Dura la posizione di Marine Le Pen: "Le navi cariche di migranti delle Ong vanno ricondotte al porto di partenza, in Libia". La leader del Rassemblement National (ex-Front National) ha poi accusato le ong di "complicità" con i trafficanti, quando vanno a "prendere i clandestini lungo le acque territoriali per condurli nell'Unione europea". Per la deputata dell'estrema destra, "l'obiettivo delle ong non è mettere in sicurezza i clandestini, ma in realtà condurli sulle rive dell'Unione europea, perché spesso sono mosse da un'ideologia che consiste a imporre all'Europa l'obbligo di accogliere tutti questi movimenti migratori". "C'è una volontà ideologica, a mio avviso ingestibile, di imporre all'Europa il carico di accogliere gran parte della miseria del mondo", ha concluso.

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E proprio nel giorno del viaggio in Libia di Salvini (qui i dettagli), prosegue la "guerra" tra Italia e Francia sul tema migranti. Nathalie Loiseau, ministro francese per gli affari europei, oggi ha rinfocolato la polemica. In un'intervista a France 2 ha dichiarato: "La generosità della Francia non deve essere messa in discussione da nessuno e non sta al signor Salvini che chiude i suoi porti, che aveva incoraggiato SOS Méditerranée a prendere dei migranti per poi rifiutarli, dare lezioni alla Francia".

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"L'Europa non si riassume in uomini che parlano forte senza essere forti", ha aggiunto. Interpellata sulla sorte della nave dell'ong tedesca Mission Lifeline, il ministro francese ha quindi ribadito il principio di un'accoglienza nel porto sicuro più vicino, in Italia: "E' il diritto internazionale, non si può sostituire il diritto con la legge della giungla".

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