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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Il punto

Le manifestazioni del M5s per difendere il reddito di cittadinanza

Il partito di Conte è alle prese con l'organizzazione delle manifestazioni in diverse città

Il Movimento 5 Stelle ha capito che il reddito di cittadinanza è una battaglia per cui vale la pena spendersi, al punto da scendere in piazza, con o senza il Partito democratico. Anzi forse anche meglio che i democratici non ci siano. Il reddito di cittadinanza porta voti. Che la battaglia sia un'esclusiva dei pentastellati è solo un bene per il consenso del Movimento. La conferma è arrivata anche dalla strategia di puntarci forte all'ultima campagna elettorale. Difficile dire se la chiave di volta sia il reddito ma è un fatto che il Movimento 5 Stelle abbia tenuto botta e, da quando è rientrato in Parlamento, è vista come l'unica opposizione credibile al Governo Meloni.

Lo dice l'esperimento della piazza pacifista, andato oltre ogni aspettativa, incoronando Giuseppe Conte come riferimento di un popolo che, nella storia, aveva votato in ordine cronologico Partito comunista, Democratici di sinistra e Partito democratico. Ora, mentre Enrico Letta ha giocato d'anticipo, dando già una data (17 dicembre) per la mobilitazione democratica, Conte sfida gli ex alleati alla difesa del reddito di cittadinanza, invitandoli a unirsi alla battaglia e parlando di "una serie di manifestazioni".

Il Movimento 5 Stelle parte da Napoli

A partire da Napoli. Il 2 dicembre il capoluogo campano sarà prima tappa per incontrare percettori di reddito. "Voglio raccontare le loro storie. - ha detto Conte - Non una manifestazione ma tante manifestazioni in tutta Italia, manifestazioni permanenti. Se il Pd fa la sua il 17 è cosa buona e giusta, noi faremo le nostre" ha ribadito il leader del M5s, ribadendo una divisione già chiara all'indomani della presentazione della manovra di bilancio. In pratica sul reddito di cittadinanza, le strade non possono che essere separate; se si tratta di ragionare su iniziative in difesa dei "più deboli", Conte apre al Pd: "Potremo studiare iniziative per un ampio fronte a sostegno di chi non ha nulla, quindi anche con il Pd". Ma Napoli non sarà l'unica. Infatti dal Movimento 5 Stelle fanno sapere che proprio in questi giorni ci si sta organizzando per le manifestazioni a difesa del Reddito di cittadinanza in più piazze e in diverse città. 

È vero o no che Conte ha aumentato gli stipendi di 100 euro e Meloni solo di 10?

Dunque  la porta non è chiusa. Anche la capogruppo del M5s al Senato, Barbara Floridia aveva parlato di "piazze uniche" perché, quando la battaglia è unica, come abbiamo fatto noi per la pace, e non ci sono bandiere di partito, allora potremmo esserci anche noi". Come a dire che, anche sul reddito di cittadinanza, si può anche fare opposizione insieme, purché nessuno dei due tenti di intestarsi la piazza.

Il Partito democratico però sembra tirare dritto. "Nessuna possibilità di convergere. - ha detto il segretario democratico Enrico Letta - Le due manifestazioni hanno una diversa ratio. Noi facciamo un ragionamento più ampio, che non tocca solo il reddito di cittadinanza. Se loro vogliono chiamare in piazza tutti i percettori, facciano pure".

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