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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Malasanità

Malasanità, cento morti sospette ogni anno: al sud più medici che posti letto

La Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario fa il punto della situazione: in quattro anni, 570 casi di malasanità. E nelle regioni meridionali il rapporto è di 10 medici ogni 11 posti letto

La Commissione parlamentare d'inchiesta fa il punto sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei 'dissesti' economici regionali. E così in un lasso di tempo relativamente breve - tra aprile 2009 e dicembre 2012 - sono emersi ben 570 casi di malasanità.

Oltre la metà (303 casi, il 53,1%) è riferito alle regioni del Sud (Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia). Un dato che spaventa soprattutto se si considera che nelle regioni meridionali, lavorano più medici di quanti siano i posti letto disponibili.

MALASANITA'. Quattrocento dei 570 casi di malasanità (il 70%) sono finiti con il decesso di un paziente e sono dovuti a "presunti errori": ascrivibili alla responsabilità umana sono 384 (il 67,3% del totale, di cui 261 decessi), mentre quelli causati da 'altre forme di criticità' sono 186 (il 32,6%, di cui 139 decessi).

Le regioni che occupano i primi tre posti nella classifica delle 'peggiori' totalizzano sono: la Sicilia (117 casi con 84 decessi), la Calabria (107 con 87 decessi) e il Lazio (63 con 42 decessi). Seguono in classifica Campania (37 casi di cui 30 decessi) e, a pari merito, Emilia Romagna (36 casi con 28 decessi) e Puglia (36 casi con 25 decessi). In fondo alla classifica, invece, Sardegna (2 casi con 2 decessi), Molise (2 casi con un decesso), Trentino-Alto Adige (un caso con un decesso) e Valle d'Aosta (nessun caso).

DEBITI. Nelle aziende sanitarie ed ospedaliere del Sud e delle Isole ci sono più medici che posti letto: rispettivamente 23.880 posti letto effettivi e 25.532 dipendenti medici. Il dossier evidenzia che quasi un dipendente medico su tre (il 31%) lavora al Sud e nelle Isole e che in quelle regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sicilia) c'è un quarto dei posti letto effettivi (il 24,3%). A differenza delle altre regioni italiane più virtuose, in quattro regioni del Sud su sette i medici sono più dei posti letto: Basilicata 490/580, Calabria 3.821/4.240, Campania 7.486/7.541, Sicilia 7.624/9.369. A queste si aggiunge il Lazio con 7.509 posti letto effettivi e 8.486 medici.

A livello nazionale la media del numero dei dipendenti medici si colloca poco sopra le 500 unità (508): si trovano fortemente al di sopra di questo valore il Sud e le Isole (622,7) e il Nord-Est (586,7), leggermente sopra il Centro (519,6), mentre risulta al di sotto della media il Nord-ovest (384,2).

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