Venerdì, 26 Febbraio 2021

Manovra, il "vero" braccio di ferro è sulle pensioni: Tria non cede

Oggi vertice decisivo. Per far quadrare i conti, il ministro Tria vorrebbe tenere fuori dalla manovra la revisione della Fornero, lasciando che la questione - uno dei punti del contratto di governo - venga affrontata più avanti. La richiesta di Lega e M5s è totalmente diversa

Il vice presidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Di Maio (S) con Giovanni Tria, ministro dellEconomia e delle Finanze, durante la riunione della VII Cabina di Regia per linternazionalizzazione, presso la sede del ministero degli Esteri, Roma, 11 settembre 2018. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Ci sarebbe soprattutto il restyling della legge Fornero, con l'introduzione della cosiddetta quota 100 per andare in pensione, al centro nelle ultime ore di un braccio di ferro con il ministro dell'Economia, Giovanni Tria. Proprio per tenere salvi i vincoli di bilancio, Tria vorrebbe tenere fuori dalla manovra la revisione della Fornero, lasciando che la questione - uno dei punti del contratto di governo 'giallo verde' - venga affrontata più avanti. Invece la richiesta di Lega e M5s è totalmente diversa: allentare i vincoli di bilancio portando il rapporto deficit/Pil al 2,4%. 

Oggi pomeriggio a Palazzo Chigi si terrà il vertice economico che si preannuncia durissimo: da un lato la parte politica, decisa a portare a casa i principali punti del contratto di governo, dall'altro il ministro dell'Economia che spinge per tener fede all'impegno preso in Europa, tenendo l'asticella del rapporto deficit/Pil all'1,6%. Secondo l'Adnkronos, il vicepremier Luigi Di Maio avrebbe riferito nella riunione di martedì sera con i ministri M5S di presunte "resistenze" da parte di Tria e la squadra dei tecnici a lavoro a modificare la legge sulle pensioni varata dal governo Monti.

"Pensioni, Quota 100 nella manovra"

Di Maio, viene raccontato, ha spiegato ai suoi che, al pari del reddito e della pensione di cittadinanza, la revisione della Fornero "va assolutamente inserita nel Def, perché è un punto importante del nostro programma e o la si inserisce ora o sarà difficile realizzarlo più avanti". Dunque l'inserimento della quota 100 in manovra - il messaggio del capo politico dei 5 Stelle alla sua squadra - sarebbe un altro punto imprescindibile per il voto del M5S alla nota di aggiornamento del Def.

Spread e Troika: lo scenario horror dopo una Manovra "a deficit" 

Intanto dal responsabile di Via XX Settembre sembra arrivare quella che suona come un'apertura. "Bisogna toccare le difficoltà di applicazione della legge Fornero", ha infatti dichiarato. Per Tria, "bisogna accelerare l’uscita dalle imprese di personale molto anziano per fare entrare giovani con competenze diverse, perché c’è un problema di competenze".

Di Maio vuole manovra con "dentro tutto"

Il M5S, la sintesi della riunione di Di Maio coi suoi, "pretende" una manovra con "dentro tutto", perché "bisogna dare subito un segnale forte agli italiani, mostrando che questo è il vero governo del cambiamento", il ragionamento. "Ci sarà la massima attenzione su questo Def - ha detto ieri Di Maio ai suoi - dalle cifre gli italiani capiranno subito se li abbiamo presi in giro o se facciamo sul serio. E io faccio assolutamente sul serio".

Manovra, disco verde per il reddito di cittadinanza. Slitta il taglio dell'Irpef

L'intesa con l'altro alleato di governo, Matteo Salvini, sarebbe ottima. "Entrambi sono decisi ad ottenere in manovra quel che hanno chiesto - spiega chi ha preso parte all'incontro - Tria non può opporsi, deve prendere atto di quel che chiede la maggioranza".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manovra, il "vero" braccio di ferro è sulle pensioni: Tria non cede

Today è in caricamento