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Domenica, 22 Maggio 2022
Caso marò

La Farnesina: "I due marò restano in Italia"

Alla scadenza del permesso concesso per votare Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non torneranno in India. L'ambasciatore italiano a Nuova Delhi lo ha già comunicato al governo indiano. Rischio caso diplomatico

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò, non torneranno in India alla scadenza del permesso che era stato loro concesso per ritornare in Italia a votare.

E' quanto ha comunicato alle autorità indiane l'ambasciatore italiano a Nuova Delhi Daniele Mancini secondo quanto rende noto la Farnesina in un comunicato.

La decisione, si aggiunge nel comunicato, è stata assunta d'intesa con i ministeri della Difesa e della Giustizia e in coordinamento con la presidenza del Consiglio dei ministri.

"L'Italia ha sempre ritenuto che la condotta delle Autorità indiane violasse gli obblighi di diritto internazionale gravanti sull'India", in particolare "il principio dell'immunità dalla giurisdizione degli organi dello Stato straniero". Lo si legge nella nota della Farnesina con la quale si annuncia che i marò resteranno in Italia.

DE MISTURA. La decisione di non far rientrare i marò in India "e' stata presa in coordinamento stretto con il presidente del Consiglio Mario Monti e d'accordo tutti i ministri" coinvolti nella vicenda, Esteri, Difesa e Giustizia". E' quanto ha affermato all'Agi il sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, aggiungendo che "siamo tutti nella stessa posizione, in maniera coesa e con il coordinamento di Monti". Secondo il governo italiano, ha spiegato De Mistura, "a questo punto la divergenza di opinioni" tra l'Italia e l'India sulle questioni della giurisdizione e dell'immunità richiede un arbitrato internazionale: il ricorso al diritto internazionale o una sentenza di una corte internazionale".

DI PAOLA. "E' la decisione che ha preso il governo, quindi anche io ho contribuito e mi riconosco pienamente. I nostri marò riprenderanno il loro lavoro a meno che non intervengano altri fatti che non so prevedere". Lo ha detto a Tgcom 24 il ministro della Difesa, Giampaolo di Paola.

REAZIONE INDIANA. La decisione ci cui il governo italiano non fa rientrare in India Salvatore Latorre e Massimiliano Girone occupa la posizione alta della home page del sito web del canale televisivo Ndtv, che sottolinea nell'articolo come Roma si fosse "impegnata" diversamente con la Corte Suprema. Il Times of India riporta la notizia traendola da un lancio della Reuters e la mette in prima. Qui Girone e Latorre non vengono chiamati "marò" ma semplicemente "gli assassini dei pescatori".

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