Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Attentati a Bruxelles, Renzi: "I nemici sono già dentro le nostre città"

Il premier tuona contro chi “offre soluzioni miracolistiche” e rilancia l'esigenza di "patto europeo" sulla sicurezza. Alfano avverte: allerta 2 in Italia

“Questo non è più il tempo degli sciacalli e nemmeno quello delle colombe”, tuona Matteo Renzi dopo gli attentati che hanno riportato l’orrore a Bruxelles e in tutta Europa. Da palazzo Chigi, il premier esorta l’Unione Europa a “fare di più”, invocando “un patto europeo, un patto per la libertà e la sicurezza”.

L’Europa deve essere unita, oggi più che mai, “occorre investire in una struttura unitaria di sicurezza e difesa, è dal 1954 che si litiga sulla sicurezza comune” e ai servizi di intelligente Renzi chiede "di lavorare di più insieme e meglio, con una collaborazione costante, puntuale e continua”.

“L’Italia ha esperienza, ahimè, da offrire. Le forze dell’ordine, quelle militari e di intelligence hanno dovuto affrontare nel corso degli ultimi decenni situazioni di emergenza terribili, dalla mafia al brigatismo al terrorismo”, prosegue Renzi, che ribadisce: “Siamo a disposizione per lavorare insieme per un progetto organico”. I punti base sono quelli già espressi all’indomani degli attentati di Parigi: il terrorismo si combatte partendo dalle periferie, dal “presidio del territorio” che si fa “non solo con i militari ma anche con i maestri elementari”, non solo con le forze di polizia ma anche con le “forze del sociale”.

Renzi esprime a nome dell’Italia “il cordoglio per il terribile attentato di questa mattina”, rivolgendo un pensiero alle vittime e ricordando anche come quello di oggi sia stato a tutti gli effetti un attacco simbolico, a poche centinaia di metri dalle istituzioni europee, e attacca chi “offre soluzioni miracolistiche” perché “non si rendono conto della propria superficialità”, e a chi urla “chiudiamo le frontiere”, il premier ricorda: “Molto spesso i nostri nemici sono già dentro le nostre città”.

L’obiettivo è avere “una strategia lucida, che affondi e distrugga l’estremismo islamico e la sua folle scia di morte” ma per riuscire ci vorrà tempo, ammette il premier. “Come l’Italia ha potuto mostrare la propria capacità di resistenza alla mafia e al terrorismo interno, così l'Europa sconfiggerà il terrorismo jihadista. Potremo tornare a vivere in libertà, senza rinunciare alla nostra identità più profonda”.

LA SITUAZIONE IN ITALIA - In Italia, dopo gli attentati terroristici che hanno colpito questa mattina Bruxelles, permane il livello di allerta 2, un livello immediatamente precedente a un attacco in corso. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nel corso della conferenza stampa al Viminale nella quale ha illustrato le decisioni adottate dal Comitato per l'ordine e la sicurezza nazionale. Alfano ha aggiunto di aver disposto una ulteriore intensificazione dei livelli di vigilanza sull'intero territorio nazionale e, in tal senso, ha annunciato che queste disposizioni saranno tradotte in direttive che verranno inviate ai prefetti e questori di tutta Italia. "Nelle prossime ore - ha aggiunto il ministro - firmerò ulteriori decreti di espulsioni" contro soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale. "Le nostre forze di polizia e l'intelligence sono al lavoro 24 ore su 24 ma nessun paese - ha ricordato Alfano - può dirsi a rischio zero. La minaccia impone la massima attenzione".

L'intervento di Matteo Renzi |VIDEO

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