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Martedì, 30 Novembre 2021
POLEMICHE

La Lega vuole un referendum contro Kyenge: "Ministero da abolire"

Matteo Salvini, coordinatore lombardo del Carroccio, vuole raccogliere le firme per un referendum che abolisca il ministero dell'Integrazione. La replica del ministro: "Dia quei soldi al mio dicastero"

ROMA - Stavolta non viene "presa di mira" la persona, ma il ministero. Per Matteo Salvini, coordinatore lombardo della Lega Nord e vice-segretario nazionale, il dicastero dell'Integrazione guidato da Cecile Kyenge "è un ente inutile, costoso, una fabbrica dell'ipocrisia".

Ecco perché Salvini propone un referendum per abolirlo. "Secondo voi la Lega trova 500 mila cittadini pronti a firmare un referendum che abolisca questo ministero?", scrive l'esponente leghista su Facebook.

La risposta del ministro Kyenge non si è fatta attendere: "Sarebbe più utile utilizzare i soldi che si spenderebbero per un referendum per mettere, invece, in campo politiche e interventi per una integrazione che riguardi non solo i migranti ma tutti i cittadini".

IL MINISTRO ATTACCA: "MARONI FERMI I LEGHISTI"

Non è la prima volta che il ministro è il bersaglio di Salvini. Qualche mese fa, dopo che un immigrato ghanese uccise a picconate tre persone a Milano, il leghista disse: "I clandestini che il ministro di colore vuole regolarizzare ammazzano a picconate: Cecile Kyenge rischia di istigare alla violenza nel momento in cui dice che la clandestinità non è reato, istiga a delinquere".

ANCHE FANTOZZI CONTRO IL MINISTRO

E il caso di oggi è destinato, ancora una volta, ad alimentare il fuoco delle polemiche dopo che il sindaco di Verona Flavio Tosi aveva tentato di smorzarle chiedendo pubblicamente scusa alla Kyenge per gli insulti a lei diretti dai colleghi leghisti.

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