Sabato, 15 Maggio 2021
Caserta

Salvini: "Tornerò a Mondragone". Poi attacca Saviano

Tappa a Castel Volturno dopo il mezzo disastro di Mondragone. "Non è possibile che questa zona del Casertano sia conosciuta nel mondo come la terra dei fuochi, grazie anche a quel genio di Saviano che riesce a vendere il peggio dell'immagine della Campania"

Spuntino salato con le mozzarelle di bufala per il leader della Lega Matteo Salvini in visita a Castel Volturno (Caserta), 30 giugno 2020 ANSA / CIRO FUSCO

Dopo le contestazioni di ieri, Matteo Salvini  dice di voler tornare a Mondragone. "Con Matteo Salvini al Viminale in Campania è aumentata la presenza dello Stato sul territorio, cresciuti i fondi per la sicurezza e diminuita la criminalità" dice il segretario della Lega in una dichiarazione dopo le contestazioni subite ieri nel corso della sua visita in Campania. "I violenti arrivati a Mondragone - commenta Salvini - non ci spaventano e non ci fermeranno''.

"Mi è dispiaciuto vedere poliziotti e carabinieri tenere a bada quattro pirla, sono convinto che c'è dietro anche la Camorra, che è l'unica che ha interesse a che in Campania non cambi nulla". Così Salvini, parlando a Castel Volturno, torna sulla contestazione: "Se uno indossa una divisa vorrebbe inseguire i delinquenti veri, non quei figli di papà".

Il leader della Lega giura che tornerà a Mondragone "entron una settimana" per la "gente per bene", ieri ha dovuto abbandonare il campo tra fischi, cori, lanci di acqua e striscioni. "Buffone" e "sciacallo" sono due degli epiteti rivolti ieri da alcuni contestatori a Salvini. "A Mondragone c'è stata la violenza dei centri sociali contro Lega, poliziotti, giornalisti e cittadini perbene. Loro preferiscono illegalità e camorra, io preferisco lavoro, libertà e sicurezza. Se pensano di spaventarmi con violenza e minacce, non mi conoscono: tornerò, tornerò e tornerò, finché non avremo ridato pace alle persone perbene''.

Mondragone è epicentro di un focolaio di coronavirus che ha causato tensioni tra la comunità di braccianti bulgari e i residenti. Oggi Salvini chiude la sua due giorni in terra casertana a Castel Volturno, l'area che per prima, e da lunghissimo tempo, deve confrontarsi con la difficile convivenza tra la comunità locale e una massiccia immigrazione. In strada poche persone hanno assistito al comizio.

Salvini non ha perso l'occasione per attaccare Roberto Saviano. Campagna elettorale permanente per il leader del Carroccio, che a ogni comizio rispolvera un po' di repertorio per l'applauso della piazza. "Non è possibile che questa zona del Casertano sia conosciuta nel mondo come la terra dei fuochi, grazie anche a quel genio di Saviano che riesce a vendere il peggio dell'immagine della Campania. Mare stupendo, mozzarella di bufala, ortofrutta", aggiunge il leader della Lega da Castel Volturno.

Mondragone, Salvini accolto con cori e striscioni: ''Buffone, sciacallo'

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