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Lunedì, 15 Aprile 2024
Il gesto / Italia

Dopo il giuramento Meloni al funerale di Valdiserri, il primo atto da premier

Grande commozione nella chiesa in cui è stato dato l'addio al giovane ucciso in un incidente stradale. Sua madre agli amici del figlio: "Non lasciatevi andare alla disperazione, siate felici per ricordarlo"

Dopo il giuramento al Quirinale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha raggiunto la Chiesa di Santa Maria Liberatrice a Testaccio per partecipare ai funerali di Francesco Valdiserri, il giovane 18enne investito e ucciso la notte del 20 ottobre a Roma, in via Cristoforo Colombo, da un'auto guidata da una ragazza di ventiquattro anni, positiva ai test per alcol e droga. È stato questo il primo atto della leader di Fratelli d'Italia da premier italiana. Il giovane morto era figlio di due noti giornalisti del Corriere della Sera, Paola Di Caro e Luca Valdiserri.

All'ingresso della chiesa un lungo striscione giallorosso, i colori della Roma, e la scritta "Ciao Francesco". Nella chiesa sono in tanti a dare l'ultimo saluto al giovane travolto da una macchina guidata da una ragazza di poco più grande di lui lanciata sulla Cristoforo Colombo la notte tra mercoledì e giovedì. I suoi amici della band Origami Smile, tantissimi studenti del liceo Socrate, i colleghi dei suoi genitori giornalisti del Corriere della Sera, e tanti politici. Tra i primi ad arrivare il segretario del Pd, Enrico Letta, poi il presidente del Senato, Ignazio La Russa, poi esponenti del governo, che poco prima avevano giurato al Quirinale, la ministra dell'Università Anna Maria Bernini, il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani. "Figlio adorato, un fratello allegro, un ragazzo felice e buono a cui piacevano la musica e il canto", lo ha ricordato così il parroco della chiesa di Santa Maria Liberatrice a Testaccio.

"Gli amici di Francesco hanno riempito la nostra casa di gioia sempre e li aspettiamo sempre. Vi chiedo di non lasciarvi andare ai momenti di disperazione, fate di tutto per essere felici se lo volete ricordare. C'è tanto tempo per essere felici e non va sprecato. Vi voglio bene", sono state le parole colme di dignità di sua madre. Poche le parole del papà: "Francesco vi ha voluto bene e sarebbe stato felicissimo di vedervi qui. Io ho finito le lacrime e le parole". La neo premier Meloni, come pure le altre autorità, ha lasciato la chiesa senza rilasciare alcuna dichiarazione. Il feretro ha invece lasciato il sagrato tra applausi, corone di fiori, tra cui quelle dei licei Socrate e Virgilio, della sua classe, del Comune di Roma e dell'As Roma, passando davanti ad uno striscione tenuto alto dagli amici con la scritta "Per sempre con noi".

Non era presente il sindaco della città, Roberto Gualtieri, in missione da alcuni giorni in Argentina. Al suo posto, in rappresentanza del Comune, gli assessori Eugenio Patanè, Monica Lucarelli e Andrea Catarci. Durante le funzioni sono risuonate le note e le parole di una canzone composta dal giovane Francesco.

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