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Giovedì, 29 Febbraio 2024
Charm offensive / Italia

Meloni: "Italia al fianco del popolo ucraino e farà la sua parte per un'Europa forte"

La premier su Twitter ha provato a rassicurare i Paesi Ue ma anche della Nato, usando parole di grande moderazione alle quali però dovranno seguire i fatti per conquistare la fiducia degli alleati

All'Ucraina ha assicurato che l'Italia resterà al fianco del suo “coraggioso” popolo e all'Unione europea che il nostro Paese farà la sua parte per la costruzione di un'Europa sempre più forte. È stata una vera e propria offensiva diplomatica via Twitter quella della nuova premier, Giorgia Meloni, che ha risposto sul social media a tutte le congratulazioni ricevute nella giornata del suo insediamento, utilizzando l'occasione per provare a rassicurare gli alleati sull'atlantismo e l'europeismo del governo italiano.

"Molte grazie Zelensky. L'Italia è e sarà sempre dalla parte del coraggioso popolo ucraino che lotta per la sua libertà e per una giusta pace. Non sei solo!", ha scritto rispondendo al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che le aveva fatto le congratulazioni per l'incarico sostenendo di attendere “di proseguire la cooperazione fruttuosa per garantire la pace e la prosperità in Ucraina, in Italia e nel mondo".

Meloni ha risposto anche al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, che era stato tra i primi a congratularsi con lei definendo l'Italia “un alleato cruciale della Nato e un partner stretto nel momento in cui le nostre nazioni insieme affrontano sfide globali condivise”, aggiungendo di attendere “con impazienza di continuare a far avanzare il nostro sostegno per l'Ucraina, per portare la Russia alle sue responsabilità per la sua aggressione” "Ringrazio il presidente degli Stati Uniti Joe Biden per le sue congratulazioni. Stati Uniti e Italia sono uniti da una profonda amicizia e dalla partnership transatlantica, fondata su valori comuni. Non vedo l'ora di rafforzarli ulteriormente, battendoci insieme per la libertà e la sicurezza internazionale", gli ha risposto la leader di Fratelli d'Italia.

Nel pomeriggio le ha fatto le congratulazione anche il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che ha ricordato, sempre su Twitter, che l'Italia "è un membro fondatore della Nato, impegnata nel legame transatlantico e che dà un forte contributo alla nostra sicurezza in un mondo più pericoloso”. Anche questo un sottile invito alla chiarezza nel sostegno all'Ucraina contro l'invasione della Russia di Vladimir Putin.

Anche verso il fronte europeo da Meloni sono arrivate parole di grande diplomazia, moderazione e anche vicinanza. “Non vedo l'ora di continuare il proficuo dialogo iniziato a Bruxelles qualche mese fa. L'Italia farà la sua parte per un'Europa forte ed efficace nel rispondere alle sfide del nostro tempo. A presto!", ha scritto a Roberta Metsola, la presidente del Parlamento europeo, mentre a quello del Consiglio, Charles Michel”, ha detto: “27 nazioni europee che cooperano insieme per un'Europa migliore, insieme per la libertà e la democrazia. Siamo pronti a fare del nostro meglio!". Sempre sul fronte di Bruxelles alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha detto di essere “desiderosa e pronta a collaborare con voi per rafforzare la resilienza dell'Ue di fronte alle nostre sfide comuni". Con i tre presidenti Meloni ha avuto anche una conversazione telefonica.

Ovviamente al momento si tratta solo di parole, ma sono chiaramente parole che offrono un ramoscello d'olivo e provano a dare il segnale che il nuovo esecutivo potrebbe non scegliere la linea dello scontro come molti temono, ma invece quella del dialogo, seppur critico. L'accoglienza del suo governo è stata molto fredda da parte di capitali importanti come Berlino, Parigi e Madrid, e per questo Meloni se vorrà davvero mostrare spirito collaborativo dovrà andare oltre le parole nei prossimi mesi.

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