Martedì, 26 Gennaio 2021

Professori e dirigenti: nel governo lampo di Cottarelli tornano i tecnici

L'obiettivo dell'ex commissario alla spending è un esecutivo snello, con pochi ministri, in tempi record. Senza fiducia, il Paese al voto dopo agosto

Prof, dirigenti, magistrati. Tecnici. La lista dei ministri di Carlo Cottarelli, dopo il fallimento delle trattative sul governo M5s-Lega e l'incarico ricevuto da Mattarella, è stata stilata in poche ore. La lista dei ministri potrebbe arrivare già oggi, in un clima politico che resta infiammato.

Dopo aver ricevuto nella mattinata di ieri l'incarico da Mattarella, l'ex commissario alla spending review ha promesso che ce la metterà tutta: "Mi presenterò in Parlamento con un programma che, in caso di fiducia, includa l'approvazione della legge di Bilancio per il 2019, dopo di che il Parlamento verrebbe sciolto con elezioni ad inizio 2019. In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente e il suo principale compito sarebbe la gestione dell'ordinaria amministrazione e di accompagnare il Paese ad elezioni dopo il mese di agosto".

"Il governo - ha assicurato il premier incaricato - manterrebbe una neutralità completa rispetto al dibattito elettorale. Mi impegno a non candidarmi per le prossime elezioni e chiederò un simile impegno a tutti i membri del governo".

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Ministri governo Cottarelli: le ultime notizie

Si fanno i primi nomi. Lo stesso ex commissario della spending review, oltre a guidare Palazzo Chigi, potrebbe prendere anche l'interim dell'Economia (il ministero su cui si è arenata la trattativa sul governo giallo-verde, col veto di Mattarella sul nome di Paolo Savona). Per il ministero dell'Interno si fanno i nomi dei prefetti Paolo Tronca e Carlo Mosca, che conoscono la struttura per averci lavorato tanti anni. Enrico Giovannini, ex ministro nel governo di Enrico Letta, ex presidente dell'Istat, potrebbe andare al ministero del Lavoro.

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Per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi, che ha già avuto questa delega negli esecutivi guidati da Mario Monti ed Enrico Letta. E ancora Raffaele Cantone: il presidente dell'Autorità anticorruzione potrebbe essere sottosegretario alla presidenza del Consiglio; Paola Severino potrebbe guidare il ministero della Giustizia. Per Elisabetta Belloni invece si aprirebbe la casella della Farnesina; altra donna in pole nella squadra di Cottarelli è Anna Maria TarantolaGiampiero Massolo è il favorito per lo Sviluppo Economico.

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