Sabato, 16 Ottobre 2021
Politica

Il nuovo Governo alla prova del nove: al Senato si va alla conta

Occhi puntati su 8 senatori, dei quali tre dell'Svp e due senatori a vita, le cui scelte avranno un peso per assicurare la navigazione della maggioranza 'giallorossa'

La prossima settimana sarà quella della prova del nove per il nuovo governo che si presenta in Parlamento per la fiducia. Il Conte bis al momento conta su 165-166 voti al Senato, ben poco margine in caso di franchi tiratori visto che la maggioranza assoluta è a quota 161.

Oltre a Movimento 5 stelle, Pd e Leu, alcuni senatori delle Autonomie hanno assicurato il loro appoggio. Occhi puntati su 8 senatori, dei quali tre dell'Svp e due senatori a vita, le cui scelte avranno un peso per assicurare la navigazione della maggioranza 'giallorossa'.

Secondo quanto si è appreso, i senatori Svp, Julia Unterberger, Dieter Steger e Meinhard Durnwalder (nel gruppo Autonomie), propendono verso una benevola astensione. Ma sarà una riunione del partito, lunedì pomeriggio dopo le dichiarazioni programmatiche di Giuseppe Conte alla Camera, a decidere se attestarsi su questa linea o passare all'appoggio esplicito. Ma le interlocuzioni svolte nel frattempo con Maria Elena Boschi lascerebbero ben sperare la maggioranza.

Quanto ai senatori a vita iscritti al gruppo, Elena Cattaneo sarebbe ancora indecisa, mentre non si sa se il Presidente emerito Giorgio Napolitano potrà essere in aula. Orientati a favore dell'esecutivo, infine, sono Pier Ferdinando Casini, Gianclaudio Bressa, e, a certe condizioni legate agli impegni sulle questioni del territorio e della montagna, di Albert Laniece (Union Valdotaine).

Fari accesi anche sui cinque ex M5S nel gruppo Misto, fra i quali Paola Nugnes parrebbe la più chiaramente orientata a favore. Un percorso simile potrebbe seguire anche il "comandante" Gregorio De Falco che si era allontanato proprio per i contrasti con Salvini. Tutt'altro che scontato l'appoggio degli altri espulsi pentastellati, ovvero Saverio De Bonis, Maurizio Buccarella e Carlo De Bonis.

Una trazione a sinistra potrebbe invece incoraggiare il voto a favore di Riccardo Nencini già viceministro ai trasporti con Gentiloni. Un pallottoliere a cui partecipano anche gli eletti all'estero. Solo domenica i due senatori del Maie, Ricardo Merlo e Adriano Cario, con una conferenza via Skype, decideranno il da farsi. 

La conferenza dei capigruppo del Senato è stata convocata per lunedì alle 15:30. Con ogni probabilità la riunione sarà dedicata ai tempi del dibattito sulla fiducia al governo Conte bis. Secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, è verosimile che l'aula si tenga nella giornata di martedì.

Finito il pallottoliere di palazzo Madama, lo stesso discorso riguarda Montecitorio dove la maggioranza è messa in sicurezza dai 14 deputati iscritti al gruppo parlamentare di Liberi e Uguali. In tutto 341 deputati a fronte di una maggioranza richiesta di 316 voti.

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