Lunedì, 20 Settembre 2021
Riforma senato

Nuovo Senato, vecchie "garanzie": chi ha voluto l'immunità?

L'immunità per i nuovi senatori indigna tutti. Forza Italia: "Non l'abbiamo chiesta noi". Lega: "Pronti a toglierla". Pd: "E' autogol". M5s: "Ennesimo vergognoso privilegio". Ma il ministro Boschi "confessa"

ROMA - Cambia il numero. Cambia la funzione. Resta il neo. Il nuovo Senato studiato dal governo del premier Matteo Renzi - quel Senato che doveva essere delle autonomie - fa già discutere. Perché se la sforbiciata c'è stata, i neo senatori dovrebbero essere "soltanto" cento, scelti tra i consigli regionali, resta ancora quella fastidiosa "garanzia" chiamata immunità. Se possibile, anzi, la situazione è addirittura peggiorata. Sindaci e consiglieri, infatti, erano "esenti" dall'immunità ma a Palazzo Madama potrebbero goderne a piene mani: da Senato delle autonomie a Senato dell'immunità, insomma, il passo sembra essere stato breve. 

Immediata è partita la caccia al colpevole, ma questa volta il giochino è molto più difficile perché nessuno tra i partiti che sostengono il governo ci sta a salire sull'altare sacrificale. Il primo a defilarsi è stato Forza Italia con Paolo Romani, l'uomo che ha incontrato il ministro Boschi, che ha subito chiarito: "Noi non abbiamo mai chiesto l'immunità, non rientra nell'accordo col Pd". L'accordo: un ménage à trois Pd-Lega Nord-Forza Italia. Quindi, altro giro, altra chiamata fuori. E' toccato a Roberto Calderoli, il "papà" del Porcellum, salvare la Lega Nord: "Sono pronto a scrivere un emendamento per togliere l’immunità. Purché si faccia la stessa cosa alla Camera". Questione di "giustizia", insomma. Dulcis in fundo, il macigno targato Pippo Civati - ex aspirante segretario Pd: "Non è proprio un aiuto al contrasto ai numerosi episodi di corruzione cui purtroppo assistiamo anche a livello locale". 

Se il nuovo Senato non piace a chi l'ha ideato, figurarsi a chi l'ha "combattuto". In una sigla: M5s. I grillini hanno affidato al vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, tutta la loro rabbia. "Sembra incredibile, ma a distanza di dieci anni il padre del porcellum, Calderoli, colui che ideò la Legge elettorale più incostituzionale della nostra storia, mette a segno un altro colpo da brividi: l'immunità parlamentare per Sindaci e Consiglieri Regionali che siederanno in Senato - ha attaccato il pentastellato dal blog di Beppe Grillo - Nel Movimento 5 Stelle i nostri parlamentari - ha rivendicato - hanno finora sempre rinunciato a qualsiasi immunità perché vogliamo essere cittadini comuni, senza godere di alcun privilegio, eccetto quello di essere portavoce di milioni di italiani. Il Pd voterà l'ennesimo vergognoso privilegio alla politica pur di tenere in piedi l'accordo (ancora in alto mare) con Berlusconi e Lega? Sappiate - ha "minacciato" - che il vostro alibi preferito 'non ci sono alternative' ormai non funziona più. Avete avuto la nostra disponibilità a discutere di riforme. Date una risposta agli italiani".

Le carte sono sul tavolo e il poker è evidente: Pd, Forza Italia, Lega Nord e Movimento cinque stelle non vogliono l'immunità. Nessuno sembra averla chiesta - nei fatti è impossibile - nessuno sembra averla pretesa. Perché non fare un passo indietro allora? Il patto Fi-Pd-Lega Nord resterebbe in piedi? Difficile a dirsi, ma il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, non esclude ripensamenti dell'ultima ora. "Si può discutere - sull'immunità - ma non è centrale. La mia idea personale è molto chiara - ha spiegato a Repubblica - è scritta nel disegno di legge presentato dal Governo: niente immunità per i senatori, altrimenti si crea un’incomprensibile differenza con gli altri consiglieri regionali e sindaci”. In altre parole, “il Governo aveva fatto la scelta opposta. In commissione – ha confessato Boschi – molti hanno chiesto di mantenere l’immunità. E alcuni costituzionalisti condividono”. Il ministro ha poi allontano lo spettro di uno scambio con Silvio Berlusconi: “È fuori dal Senato da alcuni mesi e quindi non c’entra. La richiesta dell’immunità non è una condizione messa da Forza Italia. È emersa durante i lavori ed è stata sollevata da diverse forze politiche". Le stesse che ora si indignano?

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuovo Senato, vecchie "garanzie": chi ha voluto l'immunità?

Today è in caricamento