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Venerdì, 28 Gennaio 2022
La nuova emergenza

Conte e Letta: "Con Omicron inevitabile la proroga dello stato di emergenza"

A palazzo Chigi l'incontro tra il leader M5s e il premier Draghi. Poi in Senato l'intervento del segretario del Pd. Sullo sfondo le preoccupazioni per i contagi da variante omicron

"Rispetto alla curva epidemiologica e a una variante che appare molto contagiosa ci sembra necessario pervenire alla proroga dello stato di emergenza". Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte dopo un incontro con il premier Giuseppe Draghi avvenuto a Palazzo Chigi.  "Ho rappresentato che il Movimento 5 stelle si rimette come ha sempre fatto - spiega Conte - alla valutazione degli esperti e del Comitato tecnico scientifico ma è chiaro che rispetto alla curva epidemiologica e a una variante che appare molto contagiosa ci sembra necessario pervenire a una proroga".

Poco dopo è il segretario del Pd Enrico Letta che intervenendo in Senato spiega: "È maturo il momento in cui il governo annunci la proroga dello stato di emergenza. Credo che sia necessaria. Deve avvenire il più rapidamente possibile".  "La proroga deve essere la condizione per evitare di trovarci come l'Olanda, l'Austria e la Germania. I dati sui contagi sono di tenuta ma di crescita, dobbiamo fare di tutto per evitare di trovarci come quei Paesi", ha aggiunto. "Non vogliamo nuovi lockdown e vogliamo guardare al resto dell'inverno con maggiore serenita'".

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Che la situazione epidemiologica non sia particolarmente favorevole lo dimostrano gli ultimi dati dell'istituto superiore di sanità che - pur in assenza di una diffusione in Italia della variante omicron - entro la Befana tre regioni hanno una alta probabilità di finire in zona rossa (Veneto, Liguria e Abruzzo). A rischio lockdown anche Marche, Emilia Romagna e Calabria mentre le maggiori restrizioni dell'area arancione sono probabili anche per Piemonte, Bolzano e e Sardegna.

Come detto questi dati non tengono conto della diffusione della variante omicron che solo nelle ultime settimane è stata rilevata nel nostro Paese. Se i contagi da omicron sono ancora pochi già ora sono stati rilevati in quasi tutte le regioni italiane e le notizie che arrivano dal Regno Unito mostrano come il coronavirus sia mutato in una versione più contagiosa e capace di superare le difese immunitarie date da una precedente infezione da covid o da una doppia dose di vaccino. Seppure i dati preliminari provenienti dal sudafrica suggeriscono che la variante possa dare sintomi meno gravi, l'alta contagiosità di omicron potrebbe mettere sotto stress gli ospedali a causa dell'alto numero di ricoveri tali da causare infine più decessi.

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Occhi quindi puntati su Londra dove circa il 40% dei nuovi contagi di Covid registrati è causato dalla variante omicron come spiegato dal ministro della Sanità britannico, Sajid Javid: "I casi tendono a raddoppiare nel giro di due-tre giorni". Per arginare i nuovi contagi oggi entrano in vigore nuove norme che prevedono smart working, passaporti vaccinali e limiti agli incontri mentre le mascherine sono tornate obbligatorie da tutti qui luoghi pubblici in cui forse gli inglesi avevano cominciato troppo presto rivivere con normalità.

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