rotate-mobile
Martedì, 27 Febbraio 2024
Agenda trasversale

Dal M5s a Fratelli d'Italia, tutte le priorità dei parlamentari della Lombardia

"Le priorità della Lombardia sono le priorità del Paese" ha detto Riccardo De Corato, ex assessore di Regione Lombardia e deputato di Fratelli d'Italia

Un'agenda sociale e ambientale "importante", un intervento sul lavoro per ridurre il carico fiscale per le imprese e che consenta l'aumento dei salari contro il caro vita. Ma anche la definizione di un price cap al prezzo dell'energia e attenzione al tema dei diritti delle donne e della comunità Lgbtq+. Sono alcune delle istanze più urgenti che i parlamentari lombardi di M5s, Pd, Azione-Italia Viva e Fratelli d'Italia intendono porre all'attenzione del nuovo governo guidato da Giorgia Meloni. Priorità sulle quali è necessario accelerare, a partire dal caro energia. In prima linea ci sono Valentina Barzotti (M5S), Ivan Scalfarotto (Azione-Italia Viva), Silvia Roggiani (Pd) e Riccardo De Corato (Fdi).

"Le priorità della Lombardia sono le priorità del Paese - afferma Riccardo De Corato, ex assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia e deputato di Fratelli d'Italia -. La Regione è il cuore pulsante ed economico dell'Italia e tra i temi più urgenti da affrontare c'è quello legato al price cap e alle bollette dell'energia. L'industria lombarda è il motore trainante del Paese e credo che i provvedimenti che dobbiamo immediatamente portare avanti riguardino la ripresa economica dell'Italia. La Lombardia è la priorità delle priorità, se si ferma la Lombardia si ferma il Paese".

Un altro tema "abbastanza sentito", spiega De Corato, è quello della sicurezza delle città lombarde, a cominciare da Milano, ma anche degli altri centri. "Gli ultimi dati della Lombardia, un po' vecchi, parlano di 112mila clandestini presenti ma temo ce ne siano molti di più - ricorda De Corato -. Solo nell'area metropolitana di Milano sono 50mila". Numeri che il deputato di Fdi definisce "allarmanti se teniamo conto che Milano è la città più pericolosa d'Italia stando ai dati del ministero dell'Interno". Per De Corato "c'è da metterci subito mano". E aggiunge: "A Milano quando parliamo di sicurezza parliamo anche di infiltrazioni nel sistema economico lombardo. Abbiamo a che fare con il fenomeno mafioso, abbastanza sviluppato, per non parlare della ‘Ndrangheta”. Tra le priorità per il deputato di Fdi c'è poi il tema dell'ambiente "che non si può affrontare solo con i divieti" avverte. Il problema dell'inquinamento "non è solo a Milano ma riguarda tutta la pianura padana e credo che il governo debba intervenire con provvedimenti da Torino a Trieste. Serve un intervento organico dello Stato e del governo".

Un tema prioritario, quello ambientale, anche per Silvia Roggiani, deputata lombarda del Pd: "Con il Comune di Milan e Città metropolitana stiamo affrontando il tema di area B - spiega la deputata democratica -. La Regione è ferma da anni su questo aspetto, nonostante sia la più fuorilegge d'Europa sull’inquinamento". Roggiani assicura che il suo partito sarà "molto vigile" anche per quanto riguarda i diritti delle donne e della comunità Lgbtq+: "Ci batteremo affinché non ci siano pezzi d'Italia che siano messi ai margini" assicura. Ma la priorità è soprattutto quella legata ai costi delle bollette e al caro vita. "Se è vero che i prezzi iniziano a scendere - fa notare Roggiani - è vero anche che purtroppo c'è il tema del caro vita che riguarda il settore dell'energia, e non solo, che ha impattato e impatta ancora su famiglie, imprese, terzo settore, ospedali e Comuni”. Come parlamentari, ricorda Roggiani, "abbiamo presentato un'interpellanza a prima firma Forattini sull'ultimo bando uscito riguardante i progetti di rigenerazione perché nessun Comune lombardo ha passato il vaglio dei criteri di vulnerabilità. Un altro tema per noi importante è la rigenerazione urbana e in questo senso il Pnrr può avere un impatto positivo in tutta Italia, diventando il volano anche per il territorio lombardo". 

Da parte del Movimento Cinque Stelle, Valentina Barzotti spiega che i pentastellati hanno "un'agenda sociale e ambientale importante" nel proprio programma e che tra le istanze più urgenti per il territorio lombardo "porteremo al tavolo del governo numerosi temi". I più significativi, sottolinea, "sono senz'altro quelli sulla qualità del lavoro, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la conciliazione vita-lavoro e la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario". La Lombardia, ricorda Barzotti, "è tra le regioni più inquinate in Europa, sarà fondamentale insistere sulle misure di prevenzione dell'inquinamento dell'aria, dell'acqua e del suolo. Ci batteremo per far inserire il tracciamento dei gessi in agricoltura e per le misure volte all'uso sostenibile delle risorse naturali".

Chiede invece un "intervento sul lavoro per ridurre il carico fiscale per le imprese e consenta l'aumento dei salari per far fronte all'aumento del costo della vita" Ivan Scalfarotto, senatore Gruppo Azione -Italia Viva, che mette l'accento anche sul "rilancio dell'istruzione professionale vista come possibilità di acquisire mestieri e competenze che oggi mancano e stanno mettendo in ginocchio tante attività e tanti servizi che hanno sempre caratterizzato il territorio lombardo”. Per Scalfarotto tra le urgenze a livello lombardo c'è poi lo sviluppo di "un piano che consenta l'accesso alla casa per gli studenti". La Lombardia, rimarca, "è terra di università e di alta formazione. Bisogna introdurre norme che permettano ai giovani che studiano e che cominciano a lavorare di avere un'abitazione a condizioni accessibili". Fondamentale, infine, "un intervento sulla qualità dell'aria che vada anche oltre Milano e l'aerea metropolitana milanese".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dal M5s a Fratelli d'Italia, tutte le priorità dei parlamentari della Lombardia

Today è in caricamento