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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Politica Roma

Raggi a "Porta a Porta", il video montato ad arte per nascondere il degrado

Il faccia a faccia con Bruno Vespa e il (solito) rimpallo di responsabilità. Dal video riproposto su Facebook sono spariti i servizi con le interviste ai cittadini romani esasperati dai rifiuti e le immagini del degrado della capitale

L'emergenza rifiuti a Roma finisce ancora una volta in bagarre. Il Comune attacca la Regione. La Regione replica alla sindaca. Raggi attacca Zingaretti. Renzi lo difende. E Grillo controbatte dal suo blog. In strada, lì dove contano i fatti e non le scaramucce verbali tra le istituzioni, i cumuli di rifiuti restano ai bordi dei cassonetti già stracolmi in molti quartieri della città.

Per fare il punto, ieri sera Virginia Raggi è stata ospite di Bruno Vespa a "Porta a Porta". Le sue dichiarazioni sono arrivate come benzina sul fuoco di una situazione già tesa da qualche gioco. Colpisce il rimpallo di responsabilità. Prima la regione, perché "sui rifiuti abbiamo ereditato un sistema fallito - ha raccontato Raggi - Gli impianti del Lazio sono pieni e ora ci dicono che non possono prendere più i rifiuti di Roma. Così quelli prodotti dagli impianti di Roma si accumulano. La soluzione immediata è quindi che la Regione sblocchi tutte le richieste di autorizzazioni che ha in piedi". Poi gli strali sono per le amministrazioni precedenti, per la gestione delle partecipate del Campidoglio Ama e Atac (vero, verissimo, ma...).

E' colpa anche del governo, continua Raggi: "Ma non le fa ridere che una persona come Renzi si azzardi a dire 'noi porteremo la soluzione dei rifiuti a Roma' dopo che lui ma soprattutto il suo partito l'ha creata questa situazione? E' ridicolo". Persino quando Vespa cita la foto della coppia beccata a far sesso tra i rifiuti in Piazza Indipendenza ("Che figuraccia per Roma nel mondo", dice il conduttore), la sindaca si appella al governo: "Sulla sicurezza devono darci una mano". "Ma non può mettere i vigili a presidiare le strade?". "Sì, lo stiamo facendo, ma abbiamo poche risorse e devono presidiare anche i monumenti".

"I rifiuti in strada sono vergognosi", ha scritto la sindaca oggi pomeriggio sul suo profilo Facebook, a corredo del video col suo intervento a 'Porta a Porta' (visibile in fondo all'articolo). Quaranta minuti di faccia a faccia con Bruno Vespa, ma non c'è traccia delle immagini del degrado della capitale né dei servizi girati dal programma di Rai1 con le interviste ai cittadini romani esasperati dai rifiuti.

Scrive Raggi: "I cittadini hanno ragione. Per questo ci stiamo impegnando senza sosta. Gli impianti Ama sono già al lavoro 24 ore su 24 per una pulizia straordinaria. Abbiamo messo in campo una task force per evitare cassonetti stracolmi e ringrazio i dipendenti dell’Ama che stanno lavorando in questi giorni. Abbiamo rafforzato i turni degli “squaletti”: piccoli mezzi e squadre di operatori che intervengono dopo il passaggio dei camion per pulire nei pressi dei cassonetti. Entro pochi giorni tutto tornerà alla normalità. L’Europa ha già detto che non si devono fare nuove discariche ed inceneritori. Noi stiamo andando in quella direzione, a differenza di qualcun altro. Abbiamo presentato un piano rifiuti fino al 2021 per invertire la tendenza e per iniziare da oggi a costruire finalmente un percorso virtuoso".

Per completezza, a questo link è possibile rivedere l'intera puntata del programma, denunce e immagini "degradanti" incluse. 

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