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Domenica, 23 Gennaio 2022
RAPPORTO EURISPES

Gli italiani non si fidano delle istituzioni

Governo e Parlamento in crisi di credibilità tra i cittadini. E la fiducia nel capo dello Stato è calata addirittura di 18 punti ("pesa l'effetto Monti")

ROMA - Manca un mese alle elezioni politiche, ma gli italiani, chiamati a decidere il futuro premier dopo la parentesi "tecnica", dimostrano di non avere fiducia nei confronti delle istituzioni.

Lo dice il Rapporto Italia 2013 dell'Eurispes: il grado di sfiducia passa dal 71,6% del 2012 al 73,2% di quest'anno: crolla il Quirinale, calano governo e Parlamento, torna a crescere la magistratura, mentre rimane sempre alta la fiducia per forze dell'ordine e volontariato. Sorpasso 'storico' della Forestale sui Carabinieri.

IL COLLE E L'EFFETTO MONTI - Il dato sicuramente più preoccupante è quello sulla fiducia degli italiani nel capo dello Stato, da sempre considerato punto di riferimento, soprattutto nei momenti più difficili e confusi come quello attuale. La fiducia degli italiani nei confronti del presidente della Repubblica è in netto calo e fa registrare quest'anno il 44,7% di fiduciosi (il 19,3% 'molto' e il 25,4% 'abbastanza'), contro il 62,1% dello scorso anno. La sensazione dei ricercatori dell'Eurispes è che tale risultato possa essere, in buona parte, attribuito al sostegno dato al governo Monti.

GOVERNO: GLI ITALIANI BOCCIANO I PROVVEDIMENTI 'LACRIME E SANGUE' - Ai provvedimenti 'lacrime e sangue' del Governo gli italiani hanno risposto con un aumento di sfiducia, che passa dal 76,4% dello scorso anno all'82,8% (+6,4%) e segna un ritorno ai livelli del 2011 (84,2%). In parallelo cala anche il dato del consenso che passa dal 21,1% del 2012 all'attuale 15,9%. Il trend di sfiducia nei confronti dei governi che si sono susseguiti dal 2004 all'ultimo anno non si è d'altronde mai invertito e il grado di fiducia è rimasto sempre al di sotto del 35%.

PARLAMENTO IN INESORABILE DECLINO - Come registrato per il Governo, la fiducia degli italiani nei confronti del Parlamento mantiene un andamento in negativo raccogliendo l'89,7% degli sfiduciati, in costante aumento rispetto agli anni scorsi: erano l'88,2% degli intervistati nel 2012 e l'83,4% nel 2011. Stesso andamento per la quota, assolutamente minoritaria, di quanti si dichiarano invece fiduciosi: quest'anno sono il 9%, nel 2012 erano il 9,5% e nel 2011 invece arrivavano al 15%.

LA MAGISTRATURA TORNA A CRESCERE - Dopo il calo dei consensi dello scorso anno, il livello di fiducia nei confronti della magistratura torna a crescere. Più di 4 cittadini italiani su 10, il 42%, mostra fiducia nell'operato di questa istituzione (12,5% molta fiducia; 29,5% abbastanza fiducia). Era al 36,8% nel 2012.

FORZE DELL'ORDINE, ASSOCIAZIONI E CHIESA - Stabilmente alta invece, la fiducia nelle forze dell’ordine: la Guardia di Finanza guadagna ben otto punti in più rispetto all’anno scorso, mentre lo storico primato dei carabinieri (76,3%) viene superato dal Corpo forestale dello Stato (gradimento al 77,1%). Numeri alla mano, le Fiamme Gialle sono gradite dal 71% della popolazione (+8% rispetto all'anno precedente).  La Polizia di Stato  arriva al 75%). Cresce anche la fiducia nelle Forze armate: dal 67,8% al 71,3%. Le associazioni di volontariato restano senza dubbio le più amate dagli italiani, mentre è la Chiesa a subire un calo significativo riportandosi al di sotto del livello del 2012. Le prime godono del gradimento del 75,4% degli intervistati mentre la Chiesa, con il 36,6%, subisce invece un brusco calo dei consensi riportandosi al di sotto del livello del 2012 (47,3%).

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