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Lunedì, 4 Marzo 2024
La proposta / Perugia

Conte vuole far aumentare il reddito di libertà a 1.200 euro

Le somme vanno alle donne vittime di violenza: "Deve essere sempre il 25 novembre". Come funziona al momento e chi può richiederlo

Giuseppe Conte vorrebbe aumentare il reddito di libertà per aiutare le donne che si trovano in condizione di violenza economica e lancia la sua proposta alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "L'obiettivo è che tutti i giorni sia il 25 novembre al palco del congresso nazionale di Sinistra Italiana, a Perugia -. Abbiamo avviato un percorso, dobbiamo rafforzarlo soprattutto sul piano della prevenzione. Il dibattito di questi giorni, pur con varietà di accenti, sta affrontando questo tema".

Secondo Conte, il problema riguarda i modelli culturali: "Abbiamo proposto una progetto normativo concentrato sull'educazione affettiva nelle scuole e sostegno fisso. Dobbiamo concentrare le forze e intervenire dove spesso le violenze vengono subite per ragioni di soggezione economica". Da qui nasce la proposta di potenziare il reddito di libertà.

Come funziona il reddito di libertà per le donne

"Per questo dobbiamo incrementare il reddito di libertà, c'è un nostro emendamento che vuole portarlo a 1200 euro", dice Giuseppe Conte. Il reddito di libertà è stato introdotto nel 2020 ed è destinato alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l'autonomia.

Al momento, il contributo economico consiste in un massimo di 400 euro mensili, concesso in un'unica soluzione per massimo 12 mesi: Serve a sostenere prioritariamente le spese per assicurare l'autonomia abitativa e la riacquisizione dell'autonomia personale, oltre al percorso scolastico e formativo dei figli o delle figlie minori. La misura, inoltre, è compatibile con altri strumenti di sostegno al reddito.

Destinatarie del contributo sono le donne residenti nel territorio italiano che siano cittadine italiane o comunitarie oppure, in caso di cittadine di Stato extracomunitario, in possesso di regolare permesso di soggiorno e le straniere aventi lo status di rifugiate politiche o lo status di protezione sussidiaria. Le domande non ammesse "per insufficienza di budget" potranno essere accolte in un momento successivo.

Leggi la circolare dell'Inps numero 166 del 08-11-2021 con le istruzioni sul Reddito di libertà

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