Venerdì, 18 Giugno 2021
Crisi economica / Palermo

La Regione siciliana? Non conosce crisi

In tempo di spending review, è la Sicilia a guidare la classifica degli sprechi. L'amministrazione Lombardo nel 2011, in piena recessione, ha assunto 4.857 dipendenti. Nella sola Presidenza ci sono ben 192 dirigenti. Il governo inglese ne ha 198...

"Esiste in Italia un ufficio pubblico dove c'è un dirigente ogni sei impiegati. Si trova a palazzo dei Normanni, Palermo: è la presidenza della Regione siciliana". A denunciare l'ennesimo scandalo riguardante la Pubblica amministrazione è Sergio Rizzo dalle pagine del Corriere della Sera.

LA SICILIA COME IL REGNO UNITO - Il giornalista porta un paragone per far capire quella che è la molte dei 'quadri' - non quelli appesi, ma quelli che siedono alla scrivania - del Regione siciliana: da una parte palazzo dei Normanni, Palermo, Italia. Dall'altra Downing Street, Londra, Inghilterra.

Lombardo come Cameron? In fatto di rapporto tra dirigenti e sottoposti, il paragone regge. Alla corte di Cameron, infatti, siedono 198 dirigenti. A quella di Lombard, 192. Il Cabinet Officie, in pratica il Governo inglese, ha 1.337 dipendenti. La presidenza della Regione siciliana ne ha 1.385 (dati di dicembre 2011). Numeri spaventosi ma utili per spiegare quanto sia oversize la macchina amministrava siciliana.

Numeri ancor più spaventosi se si pensa che siamo in tempi di spending review e che, anziché pensare a snellire questi numeri, ci si accanisce - solo per fare alcuni esempi - sui posti letto negli ospedali.

ALLARME CORTE DEI CONTI - Rizzo spiega chiaramente, e per farlo si affida ai numeri della Corte di conti, come i 17.995 dipendenti della Regione siciliana sono, se paragonati ad altre amministrazioni, un'abnormità.

Un esempio? La Lombardia, "Regione che ha il doppio degli abitanti ma un quinto del personale". Ma c'è dell'altro. E qui si va oltre i freddi numeri. Nel 2011, infatti,  "anno in cui riesplodeva la crisi economica più drammatica da un secolo a questa parte", Rizzo spiega chiaramente come "ben 4.857 di questi dipendenti, in precedenza reclutati con contratto a termine, sono stati assunti in pianta stabile, a tempo indeterminato".

NUMERI DA GOVERNO NAZIONALE - Tornado ai 17.995, "se ne devono aggiungere altri 717 comandati e distaccati presso altre strutture che comunque fanno capo alla Regione. Oltre a 2.293 a tempo determinato il cui stipendio è pagato in qualche modo dall'ente. Totale: 21.005". A questi, poi, vanno aggiunti i 7.291 dipendenti delle 34 società controllate o collegate alla Regione Siciliana. Ed eccoci che il numero totale arriva a 28.796 dipendenti per una sola regione arrivata alla fine nel 2011 a un debito totale di 5,3 miliardi di euro.

Ma quanto influiscono gli stipendi della mega macchina amministrativa sulla voce debito? Torniamo a fare calcoli. I dipendenti costano 760 milioni l'anno, ben +45,7% rispetto al 2001. Sommando a questa voce gli 'oneri sociali', siamo a 1milardo e 80milioni. "Poco meno del costo del personale delle quindici Regioni italiane a statuto ordinario". 

E tutte le Regioni italiane a statuto ordinario hanno, sommati insieme, 1.836 dirigenti. La Sicilia da sola, ricordiamolo, 1.385.

Aggiungendo al miliardo e 80 milioni spesi ogni anno per gli emolumenti dei dipendenti i 641 milioni di euro che la Regione siciliana paga per i dipendenti pensionati, "che in Sicilia - ricorda Stella - sono a carico delle casse regionali", e i 226 milioni per i dipendenti delle società partecipate, ecco che i dipendenti di Raffaele Lombardo costano, ogni anno, ai contribuenti la cifra record di un miliardo e 940 milioni.

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