rotate-mobile
Giovedì, 2 Febbraio 2023
Politica Italia

Tutti contro Renzi: il Pd riunisce la Direzione e aspetta le sue dimissioni

Sul tavolo tanti temi: fino a quando sostenere il Governo Gentiloni, se approvare leggi elettorali omogenee per Camera e Senato, quando votare per amministrative, regionali siciliane, referendum sul lavoro e politiche

ROMA -  Il segretario del Pd, Matteo Renzi, scoprirà le sue carte alla direzione del PD: il partito di maggioranza relativa alle ultime politiche deve decidere se e quando fare il congresso, fino a quando sostenere il Governo Gentiloni, se approvare leggi elettorali omogenee per Camera e Senato, quando votare per amministrative, regionali siciliane, referendum sul lavoro e politiche.

In questo quadro Renzi dovrà anche dire se intende lasciare la guida del partito oppure no. 

Il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, rimanda tutto a quando "sil segretario dirà in modo chiaro la prospettiva che intende proporre al partito e al Paese" e aggiunge: "Se si anticipa il congresso lo si anticipa davvero, senza formule fantasiose, ma con le procedure e la strada indicate dallo statuto e cioè convenzioni nei circoli e poi elezione del segretario con primarie aperte. Punto". 

Matteo Renzi, la scalata dalla Provincia di Firenze a Palazzo Chigi

Massimo D'Alema aveva affermato chiaramente di essere pronto a presentare un'altra lista, "che potrebbe superare il 10% dei voti", se il Pd scegliesse la strada delle elezioni anticipate senza prima fare un congresso. 

Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, non è  sicuro che Renzi domani si presenterà dimissionario: "Abbiamo un segretario - attacca Emiliano - che, di fronte ad ogni scelta importante, la sbaglia". E proprio daFirenze insieme alla sinistra Pd guardano al ministro delle Giustizia Andrea Orlando come candidato di rottura con i renziani.

La norma che regola le procedure del partito prevedono che Renzi resti in carica fino all'8 dicembre 2017 (a quattro anni dalla nomina) ma se presentasse le dimissioni l'Assemblea del Partito Democratico può eleggere un nuovo segretario per la parte restante del mandato o indire un congresso anticipato. 
 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tutti contro Renzi: il Pd riunisce la Direzione e aspetta le sue dimissioni

Today è in caricamento