Giovedì, 16 Settembre 2021
Elezioni amministrative

Ballottaggio. Vincono Grillo e l'astensione. Cresce il centrosinistra

Ai ballottaggi solo il 51,4% degli elettori: -14%. I risultati: Doria a Genova e Orlando a Palermo. Il grillino Pizzarotti vince a Parma. Crollano Pdl e Lega Nord. Alemanno e Renzi: "Cambiare".

Si sono chiuse alle 15 le urne per i ballottaggi. Tutta l'attenzione è incentrata su tre sfide: quelle di Parma, Genova e Palermo. Ma il primo dato da analizzare è quello dell'astensione: al secondo turno delle amministrative ha votato solo il 51,4% degli aventi diritto, con una flessione del 14%.

PARMA - A Parma la sfida era tra i 'grillini' e il centrosinistra: l'outsider Federico Pizzarotti a rincorrere su Vincenzo Bernazzoli. 

Il risultato è clamoroso. Pizzarotti (Movimento 5 Stelle) con il 60% batte Bernazzoli (Centrosinistra), fermo al 40%

Le parole di Pizzarotti - Accolto da un boato, il neosindaco parla di "vittoria importante, soprattutto perchè ci darà la possibilità di far vedere che persone normali come noi al governo possono instaurare un nuovo rapporto tra cittadini e governo". Quanto alla vittoria, "non credo che il nostro successo sia stato possibile solo a scapito degli altri partiti. Abbiamo lavorato tra i cittadini perchè siamo cittadini. Questo è ciò che ci ha premiato".

GENOVA - Marco Doria, centrosinistra, batte Enrico Musso, Terzo polo. Nettissimo il risultato. 59,71% per Doria, 40,28% per Musso.

PALERMO - A Palermo la battaglia tutta interna al centrosinistra si risolve in maniera nettissima: Leoluca Orlando, sostenuto da Italia dei Valori e Federazione della Sinistra, sfonda quota 72,43%. Fabrizio Ferrandelli, candidato di Partito democratico e Sel, ottiene un meso 27,57%.

Monza - Sarà Roberto Scanagatti (61,08%) del centrosinistra il nuovo sindaco. Sconfitto il candidato Pdl Andrea Mandelli (38,91%

Lucca - Nel capoluogo toscano netta affermazione del candidato di centrosinistra Alessandro Tambellini (69,6%) contro il centrista Pietro Fazzi (30,4%).

Piacenza - Vittoria per Paolo Dosi (centrosinistra) che con il 57,7% dei consensi supera il candidato del Pdl Andrea Paparo (42,3%)

Taranto - Larga affermazione di Stefano Ippazio e del centrosinistra (70,3%) su Mario Cito de La Destra (29,7%).

L'Aquila - Il sindaco uscente Massimo Cialente (centrosinistra) con il 59,24% batte Giorgio De Matteis (Civiche di centrodestra) che conquista il 40,75% dei consensi.

Como - Mario Lucini e il centrosinistra (74,57%) battono Laura Bardoli e il Pdl (25,4%). Per la prima volta da quando è stata istituita l'elezione diretta dei sindaci, è la prima volta che la città del Lago verrà amministrata dal centrosinistra.

Agrigento - Vince Marco Zambuto (74,89%), candidato centristra, che batte Salvatore Pennica (25,11%) del centrodestra.

Crolla ancora la Lega Nord - Anche ai ballottaggi continua il crollo verticale del Carroccio. Sui 7 ballottaggi in cui era in corsa, 7 sconfitte: Senago (Milano), Cantù (Como), Palazzolo sull'Oglio (Brescia), San Giovanni Lupatoto (Verona), Thiene (Vicenza), Tradate (Varese) e Meda (Monza).

Le reazioni

I primi esponenti politici a commentare i risultati provvisori sono, in diretta dal TgLa7, due sindaci: Gianni Alemanno (Roma, Pdl) e Matteo Renzi (Firenze, Pd). Entrambi, voci 'dissidenti' dei propri partiti, puntano alla rottamazione.

Alemanno: "Pdl deve cambiare" - Quello del sindaco di Roma è un invito vero e proprio al segretario Pdl Angelino Alfano "a cambiare rotta. E' arrivato il momento di uscire allo scoperto, di passare all'attacco, di andare a congresso. Il Pdl continua a rinviare una sorta di definizione del percorso. Credo ci debba essere una svolta profonda e di accelerazione, questo è evidente a tutti". A questo punto "bisogna fare in modo di far emergere una nuova classe dirigente del Pdl e, probabilmente, un nuovo nome".

Renzi: "Politica deve cambiare" - Il voto di Parma è per il sindaco di Firenze la prova "che la politica ha stancato. Parma è stata la città del malgoverno della destra. Parma non è stata la città del cambiamento della sinistra ma la vittoria di chi non ne può più dei 'vecchi' partiti. O si interpreta il messaggio che arriva da Parma, o la politica sarà messa sempre più ai margini da parte dei cittadini". Per Renzi "non c'è alternativa alle primarie di partito in cui mostrarsi coraggiosi e soprattutto pronti a rinnovare la propria classe dirigente".

Enrico Letta: "Destra ha votato Grillo" - L'analisi del voto su Parma" il commento del vicesegretario del Pd, Enrico Letta, "deve tenere conto del fatto che non si tratta di una città qualunque ma di un capoluogo dove ha sempre vinto il centrodestra, mentre il centrosinistra è sempre stato all'opposizione. E dopo lo scandalo politico, il centrodestra ha votato Grillo".

Maroni: "Pagato scandalo" - I risultati delle amministrative "non sono stati positivi per la Lega: abbiamo pagato un prezzo altissimo alle vicende che hanno coinvolto la Lega dal punto di vista mediatico e giudiziario". Così il leader in pectore della Lega Nord, Roberto Maroni, analizza l'esito del voto. "La notizia di avvisi di garanzia a Bossi e ai suoi flgli ha certo determinato un ulteriore allontanamento di consenso alla Lega".

 

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