Lunedì, 18 Ottobre 2021
Politica

Ballottaggi, sfonda il centrodestra a trazione leghista: crollo Pd, la "zona rossa" non c'è più

Dalle urne pochi dubbi: il centrodestra è in salute, mentre il centrosinistra viene travolto in Toscana e in Emilia. Non può invece dirsi pienamente soddisfatto il M5s, che perde "la sua Ragusa" (ma vince a sorpresa ad Avellino). Bassa affluenza

Vola il centrodestra (trainato dalla Lega), mentre il centrosinistra viene travolto in Toscana e in Emilia. La "zona rossa" è solo un ricordo. Non può invece dirsi pienamente soddisfatto il M5s, che contro il centrodestra soffre nei ballottaggi, vince ad Avellino ma perde un po' a sorpresa Ragusa, unico capoluogo che amministrava in Sicilia. E' questa la sintesi dei risultati dei ballottaggi. L'affluenza è stata del 47,61%, in calo netto. Al primo turno si era recato alle urne il 60,42% degli aventi diritto.

Ballottaggi, il Pd perde le roccaforti

Partiamo proprio dalla Toscana dove è avvenuto ciò che fino a qualche anno fa pareva impensabile. Pisa, Siena e Massa passano tutte al centrodestra. A Pisa il nuovo sindaco è Michele Conti candidato di Lega, FI e FdI, che ha sconfitto Andrea Serfogli. A Siena vince al fotofinish Luigi De Mossi, con il 50,8% contro il sindaco uscente Bruno Valentini (Pd) fermo al 49,2%. A Massa infine Francesco Persiani sconfigge senza problemi Alessandro Volpe, sindaco uscente. La Toscana non vota più compatta centrosinistra. Anche a Ivrea (Torino), dove la sinistra governava da decenni, vince il candidato di centrodestra.

Ballottaggi, italiani al voto: M5s in corsa solo in 7 Comuni

Le poche soddisfazioni per il centrosinistra arrivano da Ancona (unico capoluogo di Regione al voto) e Brindisi. Ad Ancona si riconferma la sindaca uscente, Valeria Mancinelli, a Brindisi si impone Riccardo Rossi, ribaltando i risultati del primo turno che vedevano favorito Roberto Cavalera del centrodestra

Sorpresa M5s ad Avellino

Ad Avellino si impone a sorpresa Vincenzo Ciampi candidato M5s che strappa la cittadina campana finora guidata dal centrosinistra. Il M5S si prende Imola, governata per oltre 70 anni dal centrosinistra. Simbolicamente importante il risultato di Terni, città operaia che passa per la prima volta alla Lega con Leonardo Latini.

A Imperia la lotta tutta interna al centrodestra, vede la vittoria dell'ex ministro Claudio Scajola, rappresentante di quattro liste civiche, che prevale sul candidato del centrodestra unito Luca Lanteri, ex delfino dello stesso Scajola e ora uomo sostenuto dal governatore Giovanni Toti.

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Molte sorprese dai ballottaggi in Sicilia. A Ragusa, guidata finora dai Cinque Stelle, il candidato sindaco del M5s Antonio Tringali è stato sconfitto da Giuseppe Cassì, sostenuto da liste civiche e FdI. A Messina, Cateno De Luca (Udc) si impone su Dino Bramanti, candidato del centrodestra.

Esultano Salvini e M5s

"Storiche vittorie della Lega in Comuni amministrati dalla sinistra da decenni". Lo ha scritto su Twitter il leader del Carroccio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, dopo i risultati dei ballottaggi per le elezioni comunali. "Più la sinistra insulta, - ha aggiunto Salvini - più i cittadini ci premiano. Prima gli italiani, io non mi fermo".

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"I ballottaggi premiano il Movimento 5 Stelle. Su 7 città dove il Movimento 5 stelle era in lizza per conquistare il sindaco, in ben 5 si è registrata la vittoria del cambiamento. Si tratta di Avellino storico feudo Dc, Imola storica ‘roccaforte’ emiliana del Pd, Acireale in provincia di Catania e le riconfermatissime Pomezia (Roma) dove abbiamo sfiorato il 70% ed Assemini (Cagliari) dove abbiamo raggiunto quasi il 60% dei consensi” lo dichiarano i capigruppo del Movimento 5 Stelle di Camera e Senato Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli.

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Pd: "Dobbiamo cambiare"

"Dobbiamo cambiare tantissimo: nelle persone e nelle idee. C'è stato un cambiamento radicale, ora bisogna lavorare per costruire tutto di noi e ripartire, c'è una nuova destra in campo aggressiva e radicata". Questo il primo commento del reggente del Pd Maurizio Martina parlando a "Circo Massimo" su Radio Capital. Che aggiunge: "C'è bisogno di leadership nuove ma il centrosinistra non può prescindere dal Pd".

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