Lunedì, 27 Settembre 2021
Politica

Ballottaggi comunali: il Pd vince a fatica, sorpresona Livorno

Affluenza al 49,49%, oltre venti punti in meno rispetto al primo turno. A Livorno, storica roccaforte rossa, vince il candidato grillino Nogarin. Il centrosinistra perde anche Perugia, Potenza e Padova, e conquista nove città capoluogo, tra cui Bari, Modena, Pavia, Pescara e Bergamo

ROMA - Dopo il successo di due settimane fa, ai ballottaggi delle elezioni amministrative il centrosinistra perde quattro storiche roccaforti (Livorno, Padova, Perugia e Potenza), strappando però al contempo al centrodestra altre importanti città, da Bergamo a Biella, da Cremona a Verbania, da Pescara a Vercelli a Pavia.

Circa un terzo dei 139 Comuni al voto è andato al centrodestra, due terzi al centrosinistra. Molto bassa l'affluenza alle urne, pari al 49,5%, mentre al primo turno aveva toccato il 70,6%. Il caso più eclatante è Livorno, la città che ha tenuto a battesimo il Pci e che dal dopoguerra era sempre stata guidata dalla sinistra: questa volta dà fiducia a Filippo Nogarin, candidato per il Movimento 5 Stelle, che strappa la poltrona di sindaco a Marco Ruggeri del Pd. Nogarin ha avuto il 53,1% dei consensi ed è stato protagonista di una clamorosa rimonta visto che al primo turno era staccato di venti punti. Il Movimento 5 Stelle ha vinto anche a Civitavecchia, nel Lazio.

In Veneto altra clamorosa sconfitta del Pd, che ha governato Padova dal 1993 (con uno stop solo tra il 1999 e il 2004): il candidato del centrosinistra, Ivo Rossi, che ha guidato la città da quando l'ex sindaco Flavio Zanonato divenne ministro allo Sviluppo Economico, ha perso la sfida contro Massimo Bitonci (sostenuto da Lega e Forza Italia). Il Pd esce sconfitto anche in Umbria: Perugia, città che nel dopoguerra era sempre stata amministrata da sindaci di sinistra, va questa volta ad Andrea Romizi, di Forza Italia, che ha battuto il candidato di centrosinistra Wladimiro Boccali. 

Il centrodestra ha riconquistato anche Teramo, che già governava con Maurizio Brucchi. A Potenza ha vinto Dario De Luca, esponente di Fratelli d'Italia nella coalizione di centrodestra: clamorosa la sconfitta del centrosinistra, il cui candidato, Luigi Petrone, del Pd, aveva sfiorato la vittoria al primo turno.

Il Pd è riuscito a confermarsi a Modena, dove Giancarlo Muzzarelli (Pd), che aveva sfiorato la vittoria al primo turno, ha battuto l'avversario M5s Marco Bortolotti, che ha potuto contare sul sostegno della Lega nord, di Fratelli d'Italia e del Nuovo Centrodestra del modenese Carlo Giovanardi. Conferma del Pd anche a Terni e Bari, dove il nuovo sindaco è Antonio Decaro. Il partito del premier è riuscito poi a strappare Vercelli, Verbania, Cremona, Biella, Pescara, Foggia e Bergamo al centrodestra. In quest'ultima città l'ex spin doctor di Matteo Renzi, Giorgio Gori, ha battuto il sindaco uscente, Franco Tentorio. A Verbania e Vercelli a imporsi sono state due donne: Silvia Marchionini e Maura Forte. Altro scontro importante, quello di Pavia, dove Carlo Cattaneo, sindaco uscente di centrodestra, uno dei più giovani e più amati primi cittadini d'Italia, ha perso la sfida contro Massimo Depaoli (Pd).

I COMUNI "BIG" AL BALLOTTAGGIO: TUTTI I RISULTATI

BARI

PERUGIA

PESCARA

PADOVA

FOGGIA

MODENA

LIVORNO

BERGAMO

CREMONA

PAVIA

TERNI

POTENZA

URBINO

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ballottaggi comunali: il Pd vince a fatica, sorpresona Livorno

Today è in caricamento