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Domenica, 14 Aprile 2024
Test non solo locale / Cagliari

Sardegna, per Todde vittoria (di misura) su Truzzu. Schlein: "Cambia il vento"

Sfida all'ultimo voto nel primo appuntamento di questa stagione elettorale. E ora nel "campo largo" guardano già all'Abruzzo

"Secondo i dati in nostro possesso si profila una nostra vittoria, sono il primo presidente donna della Sardegna". Così parla Alessandra Todde a notte fonda dal suo comitato elettorale quando lo scrutinio è ancora in corso. Sul sito della Regione manca una manciata di sezioni, ma il dato è quello di una vittoria sul candidato del centrodestra Paolo Truzzu. Con lei a festeggiare Giuseppe Conte ed Elly Schlein. "Una giornata indimenticabile", afferma il leader dei 5 stelle seguito dal commento entusiasta della segretaria dem: "Cambia il vento, c'era chi non scommetteva neanche che arrivassimo fino a qui".

Lo spoglio in diretta

Sezioni 

1.822 su 1.844

Candidati

Alessandra Todde (campo largo Pd M5S) - 45,3 per cento / 330.619 voti 

Paolo Truzzu (centrodestra) - 45 per cento / 327.695 voti

Renato Soru (+Europa - Azione) - 8,7 per cento / 63.021 voti

Lucia Chessa (indipendente) - 1 per cento / 7.147 voti

Ricci: "In Sardegna la prima sconfitta di Meloni, ora al lavoro per vincere in Abruzzo"

Nel centrosinistra festeggiano un risultato forse insperato. "Alessandra Todde e il centrosinistra hanno vinto una sfida importante, in una terra ostaggio delle destre e del malgoverno. Da oggi la Sardegna volta pagina". Lo scrive su X la Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno. Che poi prosegue: "Un grande in bocca al lupo a lei e agli eletti del Pd in consiglio regionale. Ora lavoriamo per dare all’Abruzzo e alla Basilicata un futuro diverso".  

"Uniti si vince" scrive invece Matteo Ricci, sindaco Pd di Pesaro, su X. "Complimenti a Todde e a tutta la coalizione progressista. In Sardegna prima vera sconfitta di Meloni, arrogante e presuntuosa nel forzare la scelta di un candidato perdente. Ora al lavoro, insieme e senza divisioni, per vincere anche in Abruzzo".

Bonaccini: "La destra si può battere"

"La destra si può battere. Complimenti e buon lavoro alla Presidente Todde. Ma anche tanti applausi ad Elly Schlein ed all’intera comunità del Partito Democratico. Adesso unire il centrosinistra e costruire l’alternativa nel Paese. Forza e coraggio!". Così Stefano Bonaccini commenta su X il risultato elettorale in Sardegna dove Todde è lanciata verso la vittoria. 

Soru: "Abbiamo perso, non nascondo profonda delusione"

"Abbiamo perso. Ora ho chiaro che non supereremo la soglia del 10 per cento. Così Renato Soru appena arrivato nella sede elettorale di Corso Vittorio Emanuele a Cagliari. Col sistema elettorale sardo, arrivando terzo non entra neanche in Consiglio regionale e la sua coalizione non avrà neanche un seggio. "Da una parte - ha spiegato - sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto. È stata una bellissima campagna elettorale e abbiamo incontrato tantissima gente. Tutti, con fiducia e generosità. Non nascondo la delusione profonda, perché i dati che avevamo dai sondaggi e la percezione, evidentemente sbagliata, ci lasciavano intravedere un esito diverso. Questa è la voce vera della Sardegna e quindi ne prendo atto".

Salvini annulla la partecipazione a Quarta Repubblica

Il leader della Lega, Matteo Salvini, non parteciperà alla puntata di "Quarta Repubblica" in onda questa sera su Rete4, come era stato annunciato in precedenza. L'appuntamento è stato infatti cancellato nell'ultimo aggiornamento dell'agenda degli impegni del vicepremier.

Tajani: "Aspettiamo i dati definitivi, per il governo non cambia nulla"

"Aspettiamo i risultati definitivi". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, uscendo da Palazzo Chigi. "In ogni caso  - ha spiegato - non cambia nulla dal punto di vista degli equilibri né nella maggioranza, né nel governo. Siamo tutti tranquillissimi, nessuno è nervoso. Andiamo avanti per vincere in Abruzzo e in Basilicata dove sono assolutamente convinto che il candidato sarà Bardi".

In Sardegna la Lega è al 3,7 per cento con il 70 per cento delle schede scrutinate

Iniziano a consolidarsi i risultati delle singole liste a livello regionale nelle elezioni per il rinnovo dell'assemblea legislativa sarda e l'elezione del governatore della Sardegna. Attualmente Il Partito Democratico è il primo partito con il 14,2 per cento, segue Fratelli d'Italia col 13,8 per cento, quindi il Movimento 5 Stelle al 7,7 per cento, Forza Italia al 7 per cento e la Lega al 3,7 per cento. Il Partito Sardo d'Azione, movimento del governatore uscente Christian Solinas, è attualmente al 5,5 per cento.

Braga (PD): "Con M5S progetto credibile, da replicare altrove"

"Todde era la candidata giusta per la Sardegna. Per lei si sono spesi molti dirigenti perché il progetto portato avanti con i 5 stelle e le altre forze locali era credibile a differenza di quello della maggioranza. Credo che anche in altri territori si possa proseguire con questo modello che credo convinca". Lo ha detto la capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, Chiara Braga, commentando lo scrutinio in Sardegna.

Regione Sardegna: "Lentezza dello scrutinio è colpa dei comuni"

"Il sistema informatico della regione funziona perfettamente, se i dati vengono caricati dai comuni, e vengono caricati correttamente, sono immediatamente evidenti". L'ha detto ai giornalisti della sala stampa della regione il direttore del servizio elettorale Sergio Loddo. "Lo scrutinio è complesso, la scheda elettorale è complicata, le procedure sono articolate e dunque serve tempo. Ma sono i comuni che devono caricare correttamente i dati, se i comuni non li caricano noi dalla regione non possiamo fare nulla".

A Nuoro vittoria Todde con oltre 20 punti di scarto

Nella città di Nuoro, quando è ancora in corso lo spoglio, la candidata del "campo largo" Alessandra Todde vince con oltre 20 punti percentuali di scarto su Paolo Truzzu, candidato del centrodestra. In base ai dati pubblicati sul sito del Comune di Nuoro (44 sezioni scrutinate su 44), Todde è al 53,84 per cento, Truzzu è al 32,78 per cento, Renato Soru (Coalizione sarda) è al 11,56 per cento mentre Lucia Chessa (Sardigna R-esiste) è all'1,83 per cento.

Schlein e Conte in volo verso Cagliari

La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein e il capo del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, Sono in partenza per Cagliari, verso il comitato elettorale della candidata del "campo largo", Alessandra Todde. I due leader viaggiano sullo stesso volo.

Niente "tagliola", lo scrutinio proseguirà oltre le 19

Il termine finale delle operazioni di scrutino, fissato entro 12 ore dal loro inizio", e dunque entro le 19 di questa sera, "deve considerarsi meramente indicativo". Lo comunica la Regione Sardegna con una nota che chiarisce la questione della cosiddetta "tagliola", ovvero lo stop alle operazioni di spoglio alle 19. Nel 2019, infatti, le operazioni si conclusero dopo le 19 e si dovette attendere quasi un mese per la proclamazione ufficiale del presidente e dei consiglieri. Le schede non ancora scrutinate furono sigillate e si dovette attendere un ulteriore passaggio in Corte d'Appello. "Salvo che intervengano cause di forza maggiore, gli uffici elettorali di sezione sono tenuti a completare tutte le operazioni di competenza", spiega la Regione.

Todde in netto vantaggio a Cagliari, Sarrari e Nuoro

La candidata presidente della Regione per il Campo largo, Alessandra Todde, è nettamente in testa in alcune delle principali città dell'isola, anche se lo scrutinio non è ancora concluso. A Cagliari, citta' di cui è sindaco l'avversario del centrodestra, Paolo Truzzu, Todde è al 53,4 per cento, contro il 34,3 per cento del rivale, quando sono state scrutinate 108 sezioni su 173. A Sassari la candidata del centrosinistra è avanti col 53,6 per cento, contro il 36,1 per cento di Truzzu (91 sezioni su 140) e a Nuoro (la sua città) col 53,6 per cento contro il 33,1 del del candidato del centrodestra (37 sezioni su 44). Anche a Quartu Sant'Elena, terza città della Sardegna per numero di abitanti, il divario è molto ampio: Todde è al 50,9 per cento, Truzzu al 41,4 per cento, con 30 sezioni scrutinate su 66.

Comitato Todde: "Sito della regione non carica i dati dei grandi comuni"

Ci sarebbe "disappunto", nel comitato elettorale della candidata del "campo largo", Alessandra Todde, per la presunta scelta della Regione Sardegna di non caricare sul sito dedicato ai risultati elettorali "i dati dei grandi Comuni dove la Todde sarebbe molto avanti". Secondo quanto dicono negli ambienti vicini alla candidata, si tratta di "una voluta strategia comunicativa nata per allungare sino a domani l'incertezza sul vincitore", dato che i risultati delle città principali, peraltro in parte già visibili sui siti dei Comuni capoluogo, dimostrerebbero la vittoria ormai inevitabile di Todde".

Camilla Soru: "Se vince Todde aspetto la chiamata di mio padre"

"A Cagliari stiamo andando molto bene, siamo oltre al 53 per cento, lo stacco di Todde rispetto a Truzzu e circa il 16 per cento. Noi abbiamo un tono dell'umore abbastanza alto, il Pd sta performando molto bene, ed è un momento di speranza". Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, la candidata al consiglio regionale della Sardegna Camilla Soru. "Non pensiamo di aver già vinto, i dati sono parziali ma confortanti", ha aggiunto la figlia di Renato Soru. Se vince Alessandra Todde lei chiamerà suo padre per un riavvicinamento? "Se vince lei il primo passo lo devo fare lui. In caso ci penso..."

Risultati in diretta: Todde è avanti nelle città, testa a testa con Truzzu

A Cagliari, nei primi scrutini, la candidata di Pd e M5s è parsa subito essere in netto vantaggio sul candidato del centrodestra, che del capoluogo è il sindaco. Non un buon segnale per il partito di Giorgia Meloni. Anche a Sassari, quando sono state scrutinate 28 sezioni su 140, Todde è al 51.84% mentre Truzzu è al 39.44%. Come da previsioni, invece, Gallura e Oristanese si confermano "roccaforti" del centrodestra.

Serviranno ore per avere dati solidi, è davvero molto presto, ma nel quartier generale del candidato di centrodestra il sentimento prevalente è l'amarezza, nella tarda mattinata di lunedì.

Niente exit poll "ufficiali", stavolta: nel 2019 quelli della Rai furono un disastro, con tanto di successive richieste di chiarimenti agli istituti demoscopici. In lieve calo l'affluenza. Ha votato il 52,4% rispetto al 53% di cinque anni fa. Fino a pochi giorni prima del voto il favorito era considerato il super meloniano Truzzu, sindaco di Cagliari. Il risultato potrebbe essere però molto più in bilico del previsto e Todde ora spera nel "colpaccio". 

Ad Albagiara (Oristano) Todde stravince con 75,6 per cento

Mentre a Oristano città il candidato del centrodestra Paolo Truzzu è avanti rispetto all'avversaria del Campo largo Alessandra Todde, nella provincia si registrano picchi di consenso per la candidata dell'alleanza Pd-M5S,soprattutto nei paesi più piccoli. Ad Albagiara, poco meno di 300 abitanti, Todde ha incassato il 75,6 per cento delle preferenze, con Truzzu fermo al 21,5 per cento.

Primi dati Olbia: Truzzu 51,9 per cento e Todde 41,9 per cento

A Olbia, con 2 sezioni scrutinate su 54, Truzzu è avanti con il 51,9 per cento su Todde, ferma al 41,9 per cento.

Primi dati Oristano: Truzzu al 55,9 per cento, Todde 36,8 per cento

Con 3 sezioni scrutinate su 36, a Oristano è in vantaggio Truzzu al 55,9 per cento su Todde, ferma al 36,8 per cento.

Primo dato ufficiale: Todde in vantaggio con il 53,7 per cento

Arriva il primo dato ufficiale: su dieci sezioni scrutinate, Alessandra Todde, candidata dell'alleanza Pd-M5S è in vantaggio con il 53,7 per cento. Il meloniano Paolo Truzzu, candidato del centrodestra, è invece fermo al 40,3 per cento.

A Cagliari si consolida trend positivo per Todde

Si consolida a Cagliari il trend positivo per la candidata dell'alleanza Pd-M5S Alessandra Todde. Nel quinto seggio in cui sono state completate le operazioni di spoglio, Todde sarebbe in largo vantaggio con 267 preferenze su Paolo Truzzu, candidato del centrodestra e sindaco del capoluogo, fermo a 146. Al terzo posto Renato Soru, a capo della sua "Coalizione sarda", con 57 voti, ultima Lucia Chessa di "Sardigna R-Esiste" a quota 7. Per ora si tratta di dati ufficiosi inviati dai rappresentanti di lista, perché quelli ufficiali non sono stati ancora comunicati.

A tre ore dall'inizio dello spoglio, ancora nessun dato ufficiale

A tre ore dalla riapertura delle 1.887 sezioni da scrutinare in Sardegna, sul sito ufficiale della Regione Sardegna non è stato ancora caricato neppure un dato. L'unico finora ufficiale è quello della bassa affluenza, il 52,4%, arrivato ieri dopo le 24, oltre due ore mezzo dopo la chiusura dei seggi. Il ritardo nella comunicazione dei dati dipende - spiegano fonti della Regione nella sala stampa allestita a Cagliari - dalla lentezza con cui dai seggi vengono trasmessi ai Comuni e dagli uffici comunali all'amministrazione regionale. I dati che circolano sono ufficiosi e molto parziali, perché provengono dai rappresentanti di lista della coalizione di centrosinistra. Danno in vantaggio la candidata presidente Alessandra Todde in buona parte dei principali centri: a Cagliari, la città capoluogo di cui il rivale del centrodestra, Paolo Truzzu, è anche sindaco, a Sassari, a Porto Torres, a Nuoro, a Carbonia, a Iglesias, a Carloforte, a Quartu Sant'Elena, a Elmas e a Sestu. A Olbia risulterebbe invece davanti Truzzu. In nessun grande centro, alle 9.30, era stato scrutinato più del 5 per cento delle schede.

Meloni (Pd): "Prudenza, ma prime indicazioni molto positive"

"Dobbiamo essere prudenti, ma le prime indicazioni sono molto positive". Così il senatore del Partito Democratico, Marco Meloni, a proposito delle elezioni regionali in Sardegna, mentre lo spoglio è in corso e non ci sono ancora dati ufficiali. I primi risultati informali dicono che "Cagliari ha bocciato sonoramente Solinas e Truzzu" ha proseguito a RaiNews24.

Deidda (Fdi): "Non abbiamo governato proprio brillantemente"

"Paghiamo che forse in 5 anni non abbiamo governato proprio brillantemente. Io sono sempre ottimista, la partita si gioca sino all'ultima sezione. Mi aspettavo questo risultato a Cagliari, sapevo che non sarebbe stata una passeggiata". Così il deputato di Fratelli d'Italia, Salvatore Deidda, commentando i primi dati su RaiNews24.

Regionali Sardegna, spoglio in diretta: Todde avanti (ma è presto)

Alle 7 è iniziato lo spoglio. Alessandra Todde è avanti nei primi seggi scrutinati a Cagliari, Elmas, Sestu, ma su numeri talmente limitati che è prematuro trarre indicazioni di qualsiasi tipo. Todde è però ampiamente davanti a Paolo Truzzu anche a Porto Torres (Sassari) e a Carbonia, Iglesias e Carloforte (Sulcis Iglesiente).

Lo scrutinio procede a rilento, almeno sul fronte della condivisione digitale dei risultati. Sono passate due ore e mezza dall'inizio dello spoglio.

Seggi chiusi dalle 22  di domenica in Sardegna dove si è votato per eleggere sia il presidente della Regione sia per rinnovare il consiglio regionale. Le operazioni di spoglio delle schede per i risultati proseguiranno sino alle 19. Se ci saranno sezioni che non avranno concluso il loro lavoro, i plichi con tutte le schede e i registri saranno chiusi all'interno delle buste sigillate e saranno trasferite ai tribunali delle circoscrizioni territoriali che termineranno le operazioni e verificheranno tutti i risultati.

L'affluenza "tiene"

Non c'è stato il boom dell'astensionismo. Il dato definitivo dell'affluenza: ha votato il 52,4% dei sardi: 758.252 persone si sono presentate ai seggi. Solo un leggerissimo calo rispetto al  2019, quando era stata raggiunta quota 53,09% (alle urne erano andati 780.769 aventi diritto al voto).  I dati dell’affluenza nelle singole circoscrizioni, confrontati con quelli di cinque anni fa: Cagliari 52,5% (nel 2019 era stato del 54,82%), Nuoro 56,4% (53,18%), Oristano 51,1% (51,26%), Sassari 53,8% (54,66%), Medio Campidano 48% (43,78%), Carbonia-Iglesias 49,6% (51,22%), Ogliastra 53% (54,26%), Olbia-Tempio 51,2% (52,73%). 

Elezioni regionali Sardegna: chi sono i candidati

Il voto di oggi in Sardegna è il primo appuntamento di questa stagione elettorale che, passando per le regionali in Abruzzo (10 marzo) e poi in Basilicata (21-22 aprile), si concluderà con le elezioni europee di giugno. È anche un esame per i leader e i partiti nazionali, dunque, a cominciare da Giorgia Meloni ed Elly Schlein.

Nel centrodestra è l'occasione per pesare i rapporti di forza interni, tra Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari in quota Fratelli d'Italia, è il candidato e fedelissimo di Giorgia Meloni: è stato scelto dopo un lungo braccio di ferro con la Lega di Matteo Salvini, che puntava a confermare Christian Solinas.

Sull'altro fronte, invece, si decide il destino del patto "giallorosso". L'alleanza tra il Partito democratico e il Movimento 5 stelle ha spaccato il centrosinistra: il Terzo polo e Rifondazione comunista, infatti, sostengono il candidato (ed ex presidente della regione) Renato Soru.

I risultati in diretta

Per seguire l'esito dello spoglio elettorale, oltre che su Today.it, ci si può collegare anche sull'apposito portale istituzionale attraverso il quale la Regione Autonoma della Sardegna renderà noti, man mano, tutti i dati. Circa 1.600 i candidati a uno dei 60 posti di consigliere regionale. Un posto molto ambito: la Sardegna è la Regione italiana con stipendi più alti per tale carica.

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