Mercoledì, 21 Aprile 2021

Caso Rixi, la Lega ormai sfida apertamente il M5s: "Resta anche se condannato"

"Faccio quello che decide Salvini" dice il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, a proposito di sue eventuali dimissioni in caso di condanna per le presunte spese pazze in regione Liguria. M5s: "Se condannato, Rixi è fuori"

ANSA

Il contratto di governo dice esplicitamente che nessun esponente del governo può restare al suo posto se condannato in primo grado su una serie di reati previsti dalla legge Severino, tra cui quello di peculato. Ma in pochi scommettono che la vicenda Rixi finirà con un suo allontanamento dal governo. Dopo aver ceduto su Siri, Salvini non pare intenzionato a farlo nuovamente. Procediamo con ordine.

"Io ho già detto a Matteo che deciderà lui, ha la mia massima disponibilità. Faccio quello che decide Salvini, non quello che decide Di Maio", ma "non possiamo sempre fare passi indietro. Conte è il mio premier, ma se io sono viceministro è perché lo ha voluto Matteo". Lo dice il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, in un'intervista al 'Corriere della Sera', a proposito di sue eventuali dimissioni in caso di condanna.

Rixi, di che cosa è accusato il viceministro della Lega

È attesta per dopodomani  la sentenza sulle cosiddette e presunte spese pazze in regione Liguria che vede imputati per peculato e falso il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi insieme ad altre 21 persone. Il procuratore aggiunto Francesco Pinto aveva chiesto la condanna per Rixi a tre anni e quattro mesi.

Per l'accusa, alcuni consiglieri regionali nel periodo compreso tra il 2010 e il 2012 si sarebbero fatti rimborsare con soldi pubblici, spacciandole per spese istituzionali, cene, viaggi, gite al luna park, gratta e vinci, ostriche, fiori e spese per oggetti vari. In alcuni casi, sempre secondo l'accusa, venivano consegnate ricevute che erano state dimenticate da ignari avventori. In altri venivano modificati gli importi a mano. Le pezze giustificative a volte si riferivano a periodi festivi come Natale, Capodanno, Pasqua e Pasquetta, 25 aprile e primo Maggio, giorni per l'accusa 'sospetti' per svolgere attività istituzionale. Viene contestato un ammontare di diverse centinaia di migliaia di euro. Per la procura il viceministro, che all'epoca era capogruppo della Lega in Regione, avrebbe approvato i rendiconti delle spese senza verificare se fossero attinenti al ruolo di consigliere. 

Grana per il governo: viciministro indagato per "spese pazze

Rixi: "Dal Movimento 5 stelle atteggiamento spietato"

"Quella legge, fatta ai tempi di Monti, è una roba sbagliata. Non puoi -spiega- mettere l'esecutivo sotto ricatto. Devi dire di sì a tutti, sennò il primo no che dici arriva uno e ti fa un esposto alla procura. E il M5S che fa? Una campagna per dire che la corruzione è un problema endemico dell'Italia, così lo spread vola a 350". "Mi girano le scatole perché questa vicenda è nata da una sciocchezza, da un emendamento dello sblocca cantieri su cui abbiamo litigato. Come si può strumentalizzare cose così? Io con i 5 Stelle sono sempre stato corretto e mi ha dato molto fastidio il loro atteggiamento spietato. Se ritieni che la vita degli altri non sia importante e la tua ideologia supera la tua umanità, finisci per giustificare anche i campi di sterminio".

"Loro -insiste Rixi- devono capire se vogliono dare una prospettiva all'Italia, o se cercano una scusa per non farlo.Se si toglie Rixi e si fa l'autonomia io ci sto. Ma se il tema è far vedere che comandano ancora loro..." Quanto all'esito del processo, "ho paura -conclude il viceministro- che finisca in Cassazione, come per Ignazio Marino. Ho sentito di un giudice imparentato con un senatore 5 Stelle. Ma fortunatamente non sta nel mio collegio giudicante".

M5s: "Se condannato, Rixi è fuori"

"No, non cambiamo linea: se condannato, per noi Rixi è fuori. In questo Di Maio ieri è stato chiaro, il M5S non si snatura" dopo il crollo alle urne "a anche il contratto con la Lega ci da ragione perché saremmo favanti a una condanna". Lo dice una fonte di governo M5S all'Adnkronos, commentando le parole del capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo, che ieri ha 'blindato' il sottosegretario leghista al Mit.  Il Movimento 5 Stelle non ha intenzione di fare deroghe al Contratto di Governo e, se condannato, il viceministro alle Infrastrutture dovrà dimettersi. Ma in pochi credono che ciò accadrà davvero.

La discussa intervista del Tg2 a Salvini: "Il 34% non lo prese neanche il Pci dopo la morte di Berlinguer"

salvini-indagato-ansa-2

Lega: "Rixi resta al suo posto in ogni caso"

Sul processo Rixi "ci aspettiamo qualcosa di positivo, perché confidiamo nella giustizia" ma anche nell'eventualità di una condanna, il sottosegretario ai Trasporti "sta al suo posto". Così, dopo il vertice sullo Sblocca cantieri, il capogruppo leghista al Senato, Massimiliano Romeo. Al suo fianco c'era proprio Edoardo Rixi, che ha partecipato a sua volta al vertice tenutosi a Palazzo Chigi. Ai cronisti, Rixi ha detto: "Siamo una squadra, decidiamo tutti assieme". E Romeo ha aggiunto: "Ma la Lega ha già deciso".

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Caso Rixi, la Lega ormai sfida apertamente il M5s: "Resta anche se condannato"

Today è in caricamento