Martedì, 13 Aprile 2021

Perquisita la casa di "nonno Francesco", il terzo uomo del Russiagate leghista

Francesco Vannucci, 62 anni, ex politico del Pd, è uno dei tre partecipanti all'incontro del 18 ottobre scorso all'Hotel Metropol di Mosca dove si sarebbe avviata una trattativa per una compravendita di petrolio russo con la garanzia di un finanziamento illecito da 65 milioni di euro

È scontro in commissione alla Camera tra Pd e maggioranza. I Dem stanno ancora tentando di bloccare i lavori sul Sicurezza bis, affinché Salvini riferisca sul caso Russi. (Foto dal profilo Facebook del deputato Pd Filippo Sensi)

La Guardia di Finanza ha perquisito l'abitazione di Francesco Vannucci a Suvereto, in provincia di Livorno. Vannucci, 62 anni, è uno dei tre partecipanti all'incontro del 18 ottobre scorso all'Hotel Metropol di Mosca dove si sarebbe avviata una trattativa per una compravendita di petrolio russo con la garanzia di un finanziamento illecito da 65 milioni di euro a favore della Lega.

Russiagate, Salvini "si sottrae" al Parlamento

Nel frattempo gli inquirenti mantengo il massimo riserbo sulle indagini nell'inchiesta che, al momento, vede indagato soltanto Gianluca Savoini, fondatore e presidente dell'associazione Lombardia-Russia, nonché ex portavoce di Matteo Salvini. Tornando a Vannucci, era stato proprio il consulente bancario a rivelare ai media la sua presenza al vertice moscovita finito al centro dell'inchiesta milanese per corruzione internazionale.

Un passato da dipendente in Monte dei Paschi e uno politico da dirigente nella Margherita, prima dell'approdo nel Pd di Suvereto, Vannucci ha spiegato come l'incontro documentato dall'audio reso pubblico dal sito statunitense Buzzfeed fosse prettamente professionale "e si è svolto nel rispetto dei canoni della deontologia commerciale"

Chi è Vannucci, il "nonno francesco" del Russiagate

Dalla delusione per un possibile e mancato assessorato in provincia nella giunta Kutufà, Vannucci era approdato nel Pd della Val di Cornia, dove risulta essere uno dei fondatori. Lasciata la politica, ha proseguito la sua attività di consulente bancario, oltre a quella di socio in una società agricola che produce uva, nella sua Val di Cornia dove vive in una villetta con la madre.

La presunta trattativa Lega-Rusia rivelata in un audio

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