rotate-mobile
Lunedì, 20 Marzo 2023
Caso Sallusti

Notifica di arresto per Sallusti: carcere vicino

Il direttore del Giornale comunica su twitter di essere pronto ad andare in prigione: "Politica cialtrona, mi stanno usando per i loro interessi e salvare i presidenti delle province dal divieto di candidatura in Parlamento

"Andrò in carcere". Con queste parole il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, ha annunciato venerdì in diretta tv a Sky di aver ricevuto la notifica della sentenza di condanna. Per lui si apriranno le porte della prigione dove dovrà scontare la condanna a 14 mesi per diffamazione.                    

"Ci sono tantissimi italiani in carcere" ha spiegato Sallusti "uno in più o uno in meno ... non credo che questo possa cambiare le sorti del paese".

L'ATTACCO. Sallusti ha spiegato di essere "ben felice" di andare in carcere visto che "dietro a una legge di libertà e dietro al mio nome la politica più cialtrona ha provato a nascondere un codicillo che permette ai presidente delle province di candidarsi in Parlamento".

Il riferimento del direttore è proprio a una norma che il Pdl ha provato a 'nascondere' nella legge di riforma per il reato di diffamazione a mezzo stampa per abolire il divieto di candidatura in Parlamento a chi siede nel ruolo di amministratore locale.


"POLITICA CIALTRONA". "La speranza che la politica fosse capace di trovare una soluzione sta naufragando per mancanza di volontà e di capacità", ha spiegato Sallusti. "Io non chiedevo una legge ad personam, ma che venisse ripristinata una banale legge liberale che dicesse che per le opinioni nessuno puo' andare in carcere. Così non è, ma è peggio. Perchè in questi giorni, discutendo in Parlamento di questa legge, c'è chi ha inserito un codicillo che permette ai presidenti delle Province di candidarsi alla Camera o al Senato".

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Notifica di arresto per Sallusti: carcere vicino

Today è in caricamento