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Giovedì, 29 Settembre 2022
Politica

Salvini-Di Maio, perché il leader della Lega minaccia querela

Lega e 5 Stelle ai ferri corti dopo le accuse del capo politico del M5s

Tra Salvini e Di Maio volano gli stracci. L'intesa tra i due leader sembra essersi definitivamente spezzata dopo che ieri, sul blog delle Stelle, il capo politico del M5s si è scagliato duramente contro il segretario del Carroccio colpevole, a suo dire, di aver "scelto di rimanere con l’alleato che fino a poco tempo fa rinnegava" (Berlusconi), per "prendersi le poltrone".

Ma non è tanto il giudizio sulla mancata rottura con il Cavaliere ad aver fatto infuriare il leghista, quanto un’illazione che compare in fondo al post, in merito a presunti problemi finanziari della Lega. Scrive Di Maio: "Non resta che tornare subito al voto. Noi non abbiamo alcun problema nel farlo perché ci sostengono i cittadini con le piccole donazioni. Altri invece si oppongono perché, tra prestiti e fideiussioni, magari hanno qualche problemino con i soldi. Ma l'Italia non può rimanere bloccata per i guai finanziari di un partito. Al voto!".

"Ho il serio sospetto che ci sia un serio rapporto economico tra Lega e Berlusconi: nei momenti di difficoltà Berlusconi è intervenuto per aiutare la Lega".

La replica di Matteo Salvini

Salvini ha risposto per le rime: "Chiunque parli di soldi, prestiti, fideiussioni, regali e ricatti inesistenti a me e alla Lega se finora è stato ignorato, da domani sarà querelato".

Di Maio-Salvini, lo scontro continua a 'Porta a Porta'

Ieri sera, ospite di 'Porta a Porta', Di Maio ha però rincarato la dose: "Ho il serio sospetto che ci sia un serio rapporto economico tra Lega e Berlusconi: nei momenti di difficoltà Berlusconi è intervenuto per aiutare la Lega".

Le accuse di Di Maio

Ma a cosa si riferisce esattamente Di Maio quando parla di un “rapporto economico tra Lega e Berlusconi”? Il capo politico del M5s, pur non aggiungendo altro sulla vicenda, si riferisce in tutta evidenza ad una vecchia storia di presunti prestiti e fideiussioni prese in carico da Berlusconi nel 2001, quando le casse del partito erano al verde. Il corollario di queste accuse – mai provate fino in fondo, è bene ribadirlo – è che Salvini non possa rompere con B. perché la Lega dipende economicamente dal Cav. Si tratta comunque a tutti gli effetti di illazioni, dal momento che Di Maio non ha circostanziato in alcun modo le sue accuse.

L'unica cosa certa è che tra i due leader si è consumata una rottura che sembra ormai insanabile. 

salvini post facebook-2

(Salvini prende lezioni di ruspa)

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