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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Politica

Salvini 5 Stelle, la Lega lancia l'asse anti Pd a Roma e Torino

Il segretario del Carroccio "vota" Raggi e Appendino, così a Milano Lega e M5S si sono espressi, entrambi, per Parisi e, soprattutto, contro Sala. La candidata pentastellata a Torino: "I voti non sono dei partiti ma appartengono ai cittadini".

A Roma e a Torino l'indicazione del leader della Lega Nord Matteo Salvini a sostegno dei candidati pentastellati Virginia Raggi e Chiara Appendino è netta ed esplicita. Così a Milano il carroccio e il Movimento 5 Stelle si sono espressi, entrambi in chiave anti Renzi per Parisi soprattutto contro Sala, candidato del premier.

"Una convergenza su un obiettivo comune, ma nulla di concordato". Lo assicura a Repubblica il leader della Lega, Matteo Salvini che sul rapporto tra il suo partito e il M5s spiega: "Più che alleanza è una possibilità di cambiare. Se l'obiettivo è avere amministrazioni diverse rispetto a quelle del Pd, penso sia logico che noi votiamo i loro candidati e viceversa". Ma Salvini smentisce qualunque contatto con Di Maio o Grillo, "mi sono scambiato qualche sms con Alessandro Di Battista il primo a farmi le condoglianze per la morte di Gianluca Buonanno".

TORINO -  E proprio su un'alleanza che è solo sulla carta si è espressa Chiara Appendino, candidata M5S a sindaco di Torino, dopo l'endorsment del segretario della Lega, Matteo Salvini. "Ognuno è libero di esprimere la sua opinione ma i voti non appartengono a un segretario di partito ma ai cittadini. Spero che al ballottaggio i torinesi esercitino un voto consapevole".

ROMA -  Nella Capitale oltre metà degli elettori di Giorgia Meloni, sostenuta dalla Lega di Salvini, sembra orientata a favore di Virginia Raggi. Mentre un altro terzo potrebbe astenersi.

Beppe Grillo a Torino per il "Vinciamo noi tour"

MILANO - Nel capoluogo lombardo nella sfida tra Giuseppe Sala e Gianni Lettieri saranno proprio i voti del Movimento 5 Stelle a fare da ago della bilancia: Gianluca Corrado, candidato sindaco pentastellato e neo consigliere comunale, ha già detto che annullerà la scheda "scriverò Beppe Grillo", ma ha ammesso che molti militanti sono tentati dal votare Parisi per un voto "antirenziano".

I PUNTI IN COMUNE TRA LEGA E 5 STELLE -  Vi sono evidenti affinità elettive fra gli elettori del 5 Stelle e quelli della Lega: quasi 3 elettori della Lega su 10 si dicono vicini al M5S piuttosto che con ogni altro partito. Una relazione reciproca, visto che fra gli elettori del M5S viene espressa una preferenza per Lega e FdI.  "Con il Movimento -spiega Salvini - ci ci uniscono pulizia, trasparenza, onestà e il no all'euro. Ma sull'immigrazione la loro posizione è a dir poco confusa".

IL REFERENDUM - Il segretario del carroccio guarda al referendum di ottobre e alle possibili iniziative per il no con M5S e sinistra radicale: "Le faremo con tutti quelli che vorranno condividere questa battaglia - spiega a Repubblica - Utilizzeremo tutta l'estate per spiegare il nostro no, che non è quello dei 'professoroni'. La Costituzione si può cambiare, ma non così".

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